Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / torino / Notizie
Il Toro convince ma non vince. Basta per andare in Europa?TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
venerdì 23 febbraio 2024, 16:52Notizie
di Marina Beccuti
per Torinogranata.it

Il Toro convince ma non vince. Basta per andare in Europa?

Tutti d'accordo a dire che il Toro avrebbe meritato di vincere ieri sera contro la Lazio e continuano a dire che l'Europa è ancora alla portata dei granata. L'entusiasmo c'è e lo dimostrano i tifosi che vanno in massa allo stadio, creando quell'entusiasmo che mancava da tempo. Non siamo propriamente sicuri che Cairo ci creda di andare in Europa e qui casca l'asino, verrebbe da dire.

Sembra sia nata una discrepanza tra le parti, stare dalla parte di Juric, che ci mette l'anima per ottenere certi traguardi, dare ambizioni a tutto l'ambiente, cercando quasi una spinta per ottenere il famigerato rinnovo di contratto, che sembrava lontano dai suoi interessi, nel momento in cui la società invece pareva essere propensa a firmare da subito, mentre il tecnico croato tergiversava. Nel momento in cui ha detto che voleva rimanere, Cairo si è chiuso a riccio.

Il gioco delle parti? Può essere, ma va considerato che Juric ha saputo mettere a nudo le debolezze della società, non della squadra, che pure ne ha. E questo ha fatto sì che i tifosi si schierassero dalla sua parte. Ora Cairo ha una bella gatta da pelare, perchè se la squadra andrà davvero in Europa (cosa non semplice) il presidente sarà messo davanti al muro, consapevole di trovarsi in minoranza. E' vero, è lui il presidente e può decidere come vuole, ma si sa che avere tanti nemici attorno non fa piacere a nessuno (anche se si dice il contrario) e, non essendo un despota, dovrà capitolare a favore della felicità della maggioranza.

Tornando alla partita di ieri giocare bene e portare a casa zero punti non c'è da esserne felici. Sono i punti a portarti in Europa, non il bel gioco. Purtroppo. Se hai un portiere che ogni tanto va a raccogliere le primule e due attaccanti raffinati uno e potente l'altro, ma che non segnano, non si va da nessuna parte.

Siamo quasi alla resa dei conti e vedremo che succederà a giugno.