Toro camaleontico, Abate cambia ancora: con Cacciamani un'ala speciale
Federico Danesi
Un altro cambio in corsa, ma a fin di bene. Quello più prezioso, in fondo, cioé la classifica del Toro perché sempre meglio mettere fieno in cascina specialmente contro avversarie come il Parma (e come è stato con l’Udinese) che lottano per lo stesso obiettivo. Ecco perché Ignazio Abate in Emilia metterà in campo una squadra diversa dal solito, con la difesa a quattro ma anche due ali speciali.
Toro camaleontico, Abate cambia ancora
L’idea di fondo è quella di dare maggiore fantasia e più palloni giocabili alle punte. Per questo il tecnico ripartirà dal 4-4-2 visto di recente contro l'Udinese e sul quale ha lavorato ancora a lungo in settimana al Filadelfia.
Fatti salvi i difensori puri, con Belghali di rinforzo a destra, la vera novità sarà sui due esterni d’attacco. Da una parte Alessio Cacciamani, al quale si chiede qualità ma soprattutto costanza perché finora ha mostrato solo sprazzi delle sua potenzialità. E dall’altra Nikola Vlasic, che certo esterno non lo è ma ha i piedi per farlo.
A Parma in campo con un'ala speciale accanto a Cacciamani
Con Ché Adams che può variare su entrambe le fasce dando comunque supporto a Simeone in avanti, Vlasic ha una doppia opzione. Quella di fare l’esterno puro, che non è esattamente il suo vestito. Oppure quella di partire da destra e poi accentrarsi per andare a coprire quelle mattonelle che sono il suo terreno naturale in partita.
Un modo molto concreto per non perdere in fantasia e piedi buoni, ma anche per liberare tutta la potenza in progressione di Cacciamani sull’altra fascia, coperto da Rodriguez in attesa che torni anche Fortini. Non era forse il Toro che aveva immaginato Abate in estate, al momento è quello che può rendere meglio.


