Cairo e gli investimenti che non stanno rendendo: per chi ha speso il Torino in estate
Tra i vari temi affrontati quest'oggi in conferenza stampa da Urbano Cairo c'è anche quello relativo a un'estate di calciomercato che ha reso molto al di sotto rispetto alle aspettative. "Se fai un mercato con un'idea di gioco e poi ti accorgi che mancano giocatori per quel tipo di gioco, di conseguenza cambi in corsa e fai altre scelte per un modulo più adatto, è una partenza già zavorrata", ha dichiarato il presidente granata in riferimento a quanto accaduto negli ultimi mesi. Partito in estate con l'idea di costruire la squadra per un 4-3-3, il Torino dopo qualche risultato negativo di troppo è passato alla difesa a tre senza però riuscire a dare una svolta alla stagione. Anche l'ultima sessione di calciomercato è stata portata avanti pensando al nuovo modulo, ma a gennaio la società granata - con Gianluca Petrachi come nuovo direttore sportivo - s'è mossa senza spendere. Cinque innesti e tutti a titolo temporaneo, al massimo in prestito (poco) oneroso.
Diverso invece il discorso in merito a ciò che è accaduto la scorsa estate. "Sono massimamente dispiaciuto per com'è andata la stagione, si era partiti con altri obiettivi e prospettive e avevo fatto investimenti non piccoli su giocatori che non ci hanno dato ciò che avremmo sperato", ha aggiunto in conferenza stampa Urbano Cairo. Parole che, pur senza mai citarlo, spiegano perché qualche mese più tardi è arrivata la decisione di salutare Vagnati per richiamare Petrachi.
Ma chi ha preso il Torino la scorsa estate? E quanto ha speso? L'acquisto copertina è stato quello del Cholito Simeone, un prestito con obbligo di riscatto già scattato a inizio febbraio. Una operazione che per il solo cartellino è costata sei milioni di euro più bonus. Un paio di milioni in più è costato Zakaria Aboukhlal, ala destra prelevata dal Tolosa che fin qui ha fatto vedere qualcosina (poco...) solo da esterno a tutta fascia. Fallimentari i prestiti onerosi di Ngonge, Asllani e Nkounkou, è presto finito in panchina Franco Israel. Al momento le uniche note liete sono i calciatori arrivati dall'Empoli: Tino Anjorin e Ardian Ismajli, calciatore che da oggi ritrovano il loro ex allenatore D'Aversa.
Complessivamente, il Torino la scorsa estate ha investito una ventina di milioni di euro. Soldi che sono comunque ampiamente rientrati con le cessioni, in particolar modo con quelle di Samuele Ricci al Milan e Vanja Milinkovic-Savic al Napoli.
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