Torino, missione (quasi) impossibile con l’Inter: “Ma non partiamo già battuti"
Il rischio di vedere l’Inter festeggiare lo scudetto in casa del Toro è stato scongiurato del tutto con la vittoria del Napoli, ma il Grande Torino sembrerà comunque un piccolo San Siro. Sotto la Mole ci si attende una vera e propria invasione di nerazzurri mentre i gruppi organizzati della Maratona hanno convocato un raduno al Filadelfia intorno a mezzogiorno, Roberto D’Aversa non vuole pensare al fatto che sarà quasi come giocare in trasferta: "L’unico colore che dovremo vedere noi è il granata, noi che giochiamo in casa dobbiamo far sì di ritardare il più possibile la vittoria dello scudetto dell’Inter" l’appello del tecnico alla sua squadra. Anche perché l’obiettivo è provare a mettere i bastoni tra le ruote a Chivu e ai suoi ragazzi: "Non dobbiamo partire sconfitti, non c’è scritto da nessuna parte che non si possa battere una squadra come l’Inter" la speranza che cresce dalle parti del Filadelfia. I granata, però, non hanno perso soltanto in uno degli ultimi 14 confronti contro l’Inter.
Sul tema del suo futuro, D’Aversa ha preferito mantenere la concentrazione sul presente, spiegando: "Penso soltanto a preparare le partite. Punto a valorizzare i ragazzi e a cercare di fare il meglio possibile". Un messaggio chiaro, che ribadisce la volontà di restare focalizzato esclusivamente sul lavoro quotidiano e sui risultati da ottenere in campo. Infine, buone notizie arrivano sul fronte Zapata, ormai pienamente rientrato in gruppo. D’Aversa ha voluto evidenziare l’impegno del giocatore, spiegando che "si è presentato con un peso importante" e che questo dimostra "che ha lavorato bene in campo e anche fuori". L’attaccante sarà tra i convocati per la prossima gara, anche se, come precisato dal tecnico, "non ha i 90 minuti nelle gambe".
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