Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariEuro 2024
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / udinese / Primo Piano
Udinese, Cannavaro in conferenza: "Dobbiamo pensare a noi stessi e a vincere la partita"
venerdì 24 maggio 2024, 13:50Primo Piano
di Alessandro Vescini
per Tuttoudinese.it

Udinese, Cannavaro in conferenza: "Dobbiamo pensare a noi stessi e a vincere la partita"

Ultima conferenza stampa della stagione in casa Udinese. Fabio Cannavaro dovrà caricare al meglio la squadra per la prossima partita cruciale per la permanenza in Serie A. I bianconeri saranno impegnati allo stadio Benito Stirpe di Frosinone per l'ultimo scontro salvezza, ma con un orecchio che sarà rivolto verso ciò che succederà al Castellani tra Empoli e Roma. Pochi calcoli però per i friulani: con una vittoria la salvezza sarebbe assicurata, altrimenti tutto dipenderà da cosa avranno fatto i toscani contro i giallorossi. Pereyra e Thauvin ci saranno? Il punto dalla conferenza stampa di Cannavaro.

Una partita importantissima, in 90 minuti ci si gioca tutto: 

"L'avevo detto che contro l'Empoli ero preoccupato perché sapevo che squadra fosse e la nostra euforia andava calmata. Non sono stato ascoltato, è l'ultima partita e ad oggi siamo salvi. Dobbiamo capire che servirà giocare con la testa, ancora di più usando al massimo le nostre forze senza però voler risolvere la gara nel primo tempo o aspettando i risultati di altri campi. Dobbiamo cercare di vincere la partita con intelligenza perché anche il Frosinone deve cercare di ottenere il risultato, anche se ne ha due a disposizione".

Un piccolissimo vantaggio a livello mentale esiste?

"Son d'accordo perché non è solo un problema nostro ma anche di Empoli e Frosinone. I toscani devono giocare contro una delle migliori squadre del girone di ritorno ed è un finale in cui non volevamo esserci però. Quando ho firmato ci davano tutti già per morti ma ci siamo arrivati ancora in corsa. Siamo qua perché ho degli uomini che in grandissima difficoltà ma mi aspetto un ultimo sforzo. È una montagna da scalare pazzesca ma dobbiamo mettere la bandierina sopra".

Qual è il mood nello spogliatoio?

"I primi tre giorni sono stati difficili perché i ragazzi hanno accusato il colpo. Sapevamo che l'Empoli è una squadra difficile da affrontare che ti fa giocare male ma oggi è il primo giorno in cui li ho avuti tutti a disposizione. Abbiamo ricaricato le batterie e sappiamo ch ei tifosi sono stati eccezionali e la proprietà presente. Mi auguro che gli uomini avuti fino ad adesso continuino così". 

Quanto può giocare Davis? Come stanno Pereyra e Thauvin?

"Il Tucu me l'ha detto anche a Lecce che voleva giocare ma poi zoppicava come me (ride ndr.). Loro danno sempre la disponibilità da uomini ma io devo valutare. Thauvin è rientrato oggi con il gruppo mentre Pereyra lo farà domani, poi sta a me valutare quanti minuti hanno nelle gambe. In condizioni diverse li faresti sempre giocare, arriviamo all'ultima giornata in emergenza. Davis devo capire se farlo giocare dall'inizio o farlo entrare a gara in corso che ha sempre fatto bene". 

Samardzic può essere l'uomo della partita?

"Ci parlo sempre con lui ma per crescere ancora deve migliorare certe situazioni perché a volte si intestardisce e perde la palla. Ha qualità e ben vengano giocatori come lui Thauvin e Pereyra". 

Brenner avrà di nuovo la sua occasione: possiamo aspettarci di più da lui?

"Nell'uno contro uno mi aspetto un qualcosa in più da un giocatore come Brener, senza che torni indietro sempre. So che viene da un periodo difficile anche per via dell'infortunio. Ha la massima fiducia e sa che la società punta molto su di lui. Da qui a domenica dovrò pensare a tutte queste situazioni e sicuramente rispetto ad altri sta meglio fisicamente. L'importante è che tutti si facciano trovare pronti e lui si prenda qualche responsabilità in più". 

A Roma è apparso uno striscione "Vinci per noi e per gli amici friulani", c'è comunque il pensiero per quella partita?

"L'ho detto, un punto in più per noi e due punti in meno alla Roma in quei venti minuti così particolari speriamo che non pesino e che restino un ricordo. Penso che la Roma farà la sua partita, poi è normale che se qualcuno vuole mettere pressione dopo Empoli lo può fare, penso che i giocatori della Roma andranno là a giocarsela, nessuno vuole andare in campo per perdere, sono sereno, ma non mi fido di nessuno e quindi devo far capire ai giocatori che dobbiamo pensare a noi stessi".

Gli altri come stanno?

"Walace è recuperato, anche lui aveva avuto un problema, si è allenato poco questa settimana, gli altri per ora sono tranquilli. Poi ci sono tante partite nella partita, dovremo sbagliare il meno possibile... poi so già che qualunque sarà la scelta in caso negativo avrò sbagliato (ride ndr)".

E' previsto un esodo di tifosi nonostante le difficoltà logistiche:

"Quello che ho visto domenica è quello che ci dev'essere ogni partita, un'atmosfera così è perfetta per giocare a calcio, i tifosi sono stati eccezionali domenica come lo sono stati a Bologna, a Lecce, come lo saranno a Frosinone con un viaggio lungo. Loro ci stanno dando qualcosa, noi dobbiamo restituirgli qualcosa".