Udinese, Runjaic in conferenza: "Reso la vita difficile al Como. Kabasele leader, Atta in crescita"
Udinese che ferma il Como e conquista un ottimo punto davanti al proprio pubblico: la gara che ha aperto il lunedi di Pasquetta termina 0-0. Kosta Runjaic, allenatore dei bianconeri, è atteso in conferenza stampa per analizzare il match.
È andato tutto secondo i piani o durante la partita ha pensato a qualche variazione?
"Abbiamo preparato la partita in base allo sitle di gioco del Como, sapendo che loro avrebbero puntato molto sul possesso palla. Abbiamo reso la vita diffice ai nostri avversari. Abbiamo avuto equilibrio e il pallone tra i piedi lo abbiamo avuto. Il posseso palla era 50 e 50 e non è una cosa normale contro il Como. E' stata una partita molto intensa, ci siamo dovuti adattare al clima caldo. Non siamo riusciti a sfruttare qualche occasione, ma è importante anche aver mantenuto la porta inviolata per la seconda partita consecutiva".
Atta sta tornando al livello che ci aspettavamo? E perchè ha scelto Kabasele?
"Kabasele ha 35 anni e sta facendo una stagione straordinaria, dà sempre il suo contributo quando viene chiamato in causa. Si può essere stanchi ad un certo punto della partita, ha vinto tutti i duelli che ha affrontato: è stato un leader. Alla fine non ne aveva più. Anche Solet ha avuto dei problemini ma è riuscito a giocare tutta la partita. Davanti avremmo potuto fare di più, ma difensivamente abbiamo fatto bene. Atta ha fornito una buona prestazione, anche grazie al contributo dei compagni. Bisogna avere pazienza con lui, quando si va a giudicare un giocatore è importante tenere conto anche del suo carattere. È arrivato qui l'anno scorso, non aveva giocato molto prima e sta facendo dei grandissimi passi in avanti, gli alti e bassi rappresentano la normalità".
Davis a parte, a Genova non avete subito poco e avete sofferto poco anche oggi, quanto è vicina alla tua idea di gioco questa squadra?
"Abbiamo vinto e perso con e senza Davis: è un giocatore che avrei voluto avere oggi, ma sarà a disposizione. Ieri è stato con noi e anche oggi, il ragazzo sta mostrando l'attaccamento alla maglia. Biosgna considerare la forma dei giocatori, che carriera hanno avuto e da dove arrivano. Dobbiamo lavorare con ragazzi che arrivano da diversi campionati e bisogna portarli a buon livello. Oggi lo hanno mostrato e hanno attuato i principi di gioco. Se si cresce si possono raggiungere grandi risultati. Vedremo come evolverà la squadra in futuro".






