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Palermo, Rui Modesto si presenta: "Inzaghi mi ha convinto. La B non è un passo indietro"TUTTO mercato WEB
© foto di Uff. Stampa Palermo FC
Oggi alle 15:25Serie B
di Luca Bargellini

Palermo, Rui Modesto si presenta: "Inzaghi mi ha convinto. La B non è un passo indietro"

Il nuovo acquisto del Palermo, Rui Modesto, è intervenuto in conferenza stampa per presentarsi ai suoi nuovi tifosi e alla stampa. Arrivato dall'Udinese durante l'ultima sessione di mercato, l'esterno ha toccato diversi temi: dalle sue condizioni fisiche all'impatto con il tecnico Pippo Inzaghi. Come stai fisicamente? Sappiamo che sei reduce da un problema muscolare: quando è previsto il rientro? "Non posso darvi una data precisa perché è difficile. Con questo tipo di infortunio non è facile dire quando un giocatore torna. Vi dico però che lavoro tutti i giorni, ogni giorno, per tornare il prima possibile. Adesso mi sento molto meglio di prima e aspetto di rientrare presto". Cosa ti ha detto il tecnico Inzaghi e quale sua caratteristica ti ha colpito di più? "Ho parlato con il mister prima di venire qua. Mi è piaciuto molto come lavora: a lui piace lavorare sodo, proprio come a me. Ha una personalità forte, una presenza importante nel calcio. Mi piace molto questo aspetto. Abbiamo avuto una buona conversazione e questo mi ha spinto a scegliere Palermo". Ci racconti la trattativa? Cosa ti ha spinto a scegliere questa piazza e preferisci giocare a destra o a sinistra? "Di Palermo mi è piaciuto tutto fin da subito. I compagni mi hanno accolto bene, c’è un bel gruppo, siamo come una famiglia e si sente un buon clima nello spogliatoio. Anche il centro sportivo è fantastico. Sulla posizione in campo: giocherò dove l'allenatore pensa che io possa aiutare di più la squadra. Che sia a destra o a sinistra, non dipende da me". Chi è il tuo idolo? E con che ambizioni arrivi in Serie B dopo l'esperienza in A? "Sono qui perché so che il Palermo è un grande club, una grande istituzione. Tutti nel mondo del calcio me ne hanno parlato bene. Per me è una sfida. Non vedo questa scelta come un passo indietro: a volte si fa un passo di lato per poi farne due avanti. Come club qui c'è tutto per evolvere come giocatore e come persona. Un idolo? Non ci ho pensato molto, ma mi piace molto come gioca Di Maria". È la tua prima esperienza in Serie B: che campionato ti aspetti e che contributo puoi dare? "La Serie B è un torneo molto competitiva. Conosco molti giocatori in Serie A che sono passati da qui e tutti hanno grande qualità. So che è un campionato difficile perché ci sono troppe partite e non è mai facile vincere gara dopo gara. Il livello è alto". La trattativa si è chiusa negli ultimi istanti di mercato: cosa hai provato in quei momenti di incertezza? "Io aspettavo, non potevo fare molto altro. Avevo preso la mia decisione ed era chiaro che volessi venire a Palermo. Il tempo delle trattative non lo decido io, ma fortunatamente sono qui. Era quello che volevo".