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Venezia-Udinese 2-1, UP&DOWN degli arancioneroverdi

autore
Flavio Zane
per Tuttoveneziasport.it
Oggi alle 09:00Primo Piano
autore Flavio Zane
07.11.2026 09:00Primo Piano
La rubrica dedicata agli Up&Down delle partite del Venezia: dopo il gol di Basic e l'autorete di Moreno, una gemma di Kike Perez decide la sfida salvezza

Al Pier Luigi Penzo, il Venezia si aggiudica l'intera posta in palio nella sfida salvezza dell'undicesima giornata superando l'Udinese dell'ex tecnico arancioneroverde, Paolo Zanetti, con il risultato di 2-1. Gli uomini di mister Nicola approcciano molto bene l'incontro, mantenendo il controllo di palla e campo per oltre trenta minuti e costruendo più di un occasione per trovare il gol, ma mancando ancora una volta in scelte o freddezza in finalizzazione. La squadra friulana regge dunque l'urto, cominciando a trovare forza e coraggio di costruire e attaccare nella fase centrale della partita, costringendo Stankovic ad almeno tre interventi decisivi. Una fase che vede gli arancioneroverdi avere il merito di restare sul pezzo e sfruttare ottimamente le riparteze: da una di queste Kike Perez innesca la corsa sul fondo di Hainaut, il quale mette in mezzo all'area un rasoterra che trova l'inserimento vincente di Basic a sbloccare per l'1-0. Il vantaggio dei Leoni Alati dura però solo tre minuti, quelli che Zaniolo impiega a sfuggire dalla trappola del fuori gioco e innescare l'azione terminata con un tocco impreciso di Davis corretto nella propria rete da Moreno. Ancora una volta, il Venezia riesce però a reagire con maggiore veemenza e al 65' minuto, dopo una seconda palla recuperata da Yeboah e lavorata da Mazzocchi, Kike Perez pennella un tiro a scendere sul sette imparabile per Okoye, riportando i suoi nuovamente in vantaggio. Da lì, venticinque minuti di lotta e determinazione, condotti privi di ulteriori rischi fino al novantacinquestimo minuto.

UP

3) BASIC

La sua migliore prestazione in un partita con la maglia del Venezia e nel quale il gol, per quanto importantissimo, non è che la ciliegina. Infatti, se sulla conclusione non particolarmente angolata, Okoye ci mette del suo, è da premiare l'inserimento sull'assist di Hainaut, come è da premiare una prova che, di questo tipo di movimenti verso l'area ne ha visti parecchi. Se, in un paio di circostanze, nel primo tempo il centrocampista croato era stato persino un pizzico generoso a non tentare la conclusione personale anziché provare a servire i compagni, così non è stato per un gol che ha rotto un lungo digiuno dal gol della sua squadra da oltre un mese e mezzo. Oltre che una mossa riuscita del tecnico Nicola, riportandolo tra i titolari al posto di un elemento del calibro di Busio.

2) HAINAUT

Se il centrocampo contro l'Udinese ha funzionato niente male, con due realizzazioni proprie delle mezz'ali, non meno bene hanno fatto gli esterni, autori di due assist, uno a testa tra Mazzocchi ed Hainaut. E proprio Hainaut è stato probabilmente tra i principali fautori del successo arancioneroverde. Il calciatore francese, bravo a farsi scivolare addosso il gol sciupato dopo pochi minuti dall'inizio della partita a tu per tu con Okoye dopo un goffo controllo di petto di Solet, ha continuato a farsi trovare pronto in posizione altissima di stroppiana memoria per tutto il primo tempo. Poi, nel secondo, è stato finalmente premiato con servizi continui e più precisi, cui il giocatore ha premiato con l'assist del 1-0 e tanti altri movimenti e suggerimenti utilo, non facendo al contempo mai mancare il suo apporto in fase di ripiegamento o difensiva, a completamento di una partita completa a trecentosessanta gradi.

1) KIKE PEREZ

Non più sorpresa nella sua capacità di adattarsi ai dettami tattici di mister Nicola, quanto anima della squadra. Per descrivere la prova del centrocampista spagnolo nel match contro l'Udinese, si può partire dalla fine, ovvero da quando il giocatore ha continuato imperterrito nel suo ruolo di tuttocampista avanti e indietro per il campo e a cui, pur stremato, il tecnico ha deciso di non rinunciare. Quindi, riavvolgendo il nastro si arriva al gol, bellissimo nella sua traiettoria a scendere imparabile e scagliato con una grazia e leggerezza di chi sembrava aver già capito dove sarebbe andato a concludersi ancora prima di vederlo sotto l'incrocio dei pali. Una magia a completamente di una prestazione, come detto, totalitaria per quantità e qualità di giocata, oltre che di intelligenza calcistica nel capire e interpreatare le fasi di gioco della partita: da quella di un approccio in controllo, a quella di una resistenza a linee strette pronto a lanciarsi negli spazi in transizione e, infine, all'ultimo terzo a mordere le caviglie di un Udinese sempre più scoraggiato dopo il gol del 2-1. Una prova che sancisce, se fosse ancora necessario, la sua importanza nell'economia della squadra, aumentando inevitabilmete la sua autostima così come quella di un gruppo chiamato a dar seguito alla svolta.

DOWN

1) MORENO

La partita del difensore argentino è di quella dai due volti e, più generalmente, piuttosto solida ma ancora una volta con delle defaillance che rischiano di essere sanguinosi per la propria squadra. Più precisamente, se nel primo tempo guida la difesa autorevolmente, spiccando con efficacia quando chiamato in causa nei duelli aerei, quando tra fine primo tempo e inizio secondo tempo subisce il maggior pressing dell'Udinese, appare andare un pò troppo spesso troppo in affanno. Prima ancora della maldestra deviazione che porta all'autorete sul tiro di Davis (seconda consecutiva dopo quella con l'Inter), qualche minuto prima era proprio lo stesso attaccante inglese ad essergli sfuggito via troppo facilmente, beneficiando solo della sua scarsa forma sotto porto e, invece, di quella eccellente di Stankovic ancora una volta in versione saracinesca. Difficoltà che si è riproposta anche nel finale, con un rilancio insicuro finito sui piedi di un giocatore avversario che, per difetto di misura, non è riuscito a battere uno Stankovic sorpreso fuori dai pali e che, in conclusione, richiederà un ulteriore salto di qualità e una maggiore sicurezza per le partite a venire.

per Tuttoveneziasport.it

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