L'Udinese resta incagliata in laguna: sconfitta anche con il Venezia e ultimo posto
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Davide Marchiol
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Oggi alle 06:38Serie A
autore Davide Marchiol
07.11.2026 06:38Serie A
Sconfitta per 2-1 per l'Udinese contro il Venezia, con lo scontro diretto che fa scivolare i bianconeri all'ultimo posto in graduatoria.
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Non esce dall’incubo l’Udinese ma anzi, ci entra dentro con ancora più forza dopo la sconfitta a Venezia per 2-1. Una serata amara, che porta alla prima sconfitta dell’era Zanetti, con una scossa che non sembra essere arrivata da un punto di vista mentale, se non per brevi tratti della gara. Ora c’è una sosta che però non concede grossi margini di lavoro, i bianconeri infatti perderanno diversi giocatori e il nuovo tecnico potrà lavorare solo con chi resterà in Friuli per provare a cambiare una mentalità che diventa sempre più preoccupante.
L'effetto Zanetti non c'è
Mister Zanetti non porta particolari rivoluzioni per quando riguarda la formazione iniziale e la cosa non sorprende visto che non c’era nemmeno il tempo per portare cambiamenti strutturali. Stringono i denti Solet e Davis, in dubbio fino all’ultimo il primo per i pochi allenamenti fatti, il secondo per una piccola noia muscolare. La formazione è quindi il consueto 3-4-2-1 pronto a diventare rapidamente 3-5-2 in base ai movimenti di Zaniolo ed Ekkelenkamp. Una gara dove fin da subito l’Udinese denota la solita paura che la sta accompagnando da diverse partite, anche se stavolta comunque unita a un minimo di ordine che permette ai bianconeri di non sbandare davanti alle folate del Venezia, tolto un pasticcio di un Solet ancora lontano dall’essere nella sua forma migliore, ma Hainaut non ne approfitta. I friulani crescono e tra finale del primo tempo e avvio di ripresa ricordano anche per un attimo la squadra vista nelle prime due giornate. Poi però al primo contropiede subito Basic trova la rete.Il gol di Kike Perez fa calare il sipario con largo anticipo
La reazione porta comunque all’autorete di Moreno che ristabilisce la parità, poi però Zanetti non riesce a trovare la giusta chiave con i cambi. Chakvetadze, infatti, appena entrato non insegue Kike Perez, che pesca il jolly dalla distanza. Nell’ultima mezz’ora le ulteriori rotazioni non portano energia e l’Udinese sembra disconnettersi dalla partita anziché cercare effettivamente la fiammata per il nuovo pareggio. Di lavoro da fare per Zanetti c’è n’è tanto, i friulani sono all’ultimo posto e senza la voglia di combattere mostrata invece per esempio proprio dal Venezia.Altre notizie
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