...con Antonio Mazzotta
Novanta minuti per scrivere il futuro. Tra SudTirol e Bari ne rimarrà solo una. Questa sera si gioca la finale di ritorno valevole per i playout di Serie B. "Sarà una partita bella tosta. Castori l’avrà preparata nel miglior modo possibile ma faccio il tifo per il Bari", dice a TuttoMercatoWeb.com Antonio Mazzotta, che di finale con la maglia biancorossa ha giocato quella per andare in Serie A. Contro il Cagliari.
Lei ha vissuto la finale per andare in Serie A. Oggi il Bari gioca per rimanere in Serie B.
“Due emozioni differenti. La settimana che affrontavamo la finale avevamo sensazioni straordinarie. I tifosi ci hanno spinto fino al 90’, purtroppo è andata male. Se fosse finita diversamente quella partita avrebbe cambiato la storia del Bari. Oggi è diverso: l’ambiente è pessimista. Ma i tifosi daranno tutto per fare sentire la propria vicinanza alla squadra".
Castori è osso duro...
“È uno degli allenatori più esperti della categoria. La preparerà nel miglior modo possibile. Sarà una partita difficile per il Bari”
Che ricordo conserva dell'esperienza barese?
“Ho vissuto due anni bellissimi. Avremmo potuto mettere la ciliegina sulla torta. E stata un’annata bellissima ma anche crudele. Perdere una finale al 94’ ha fatto male. Parlavamo a un metro di distanza e non sentivamo nulla. Di Bari ho un ricordo bellissimo, lo stadio pieno ti lascia sensazioni indelebili”.
Playoff: la sua carta d'identità dice Palermo. I rosanero hanno perso il doppio confronto contro il Catanzaro.
“Peccato. I playoff sono stati decisi all’andata. Mentre il Palermo mercoledì avrebbe meritato di passare il turno perché ha avuto tante occasioni e se le avesse capitalizzate avremmo parlato di un altro epilogo. Ma il Catanzaro con il Direttore Ciro Polito ha fatto un grandissimo lavoro e merita di approdare alla finale".











