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…con Stefano Marchetti

…con Stefano Marchetti TUTTOmercatoWEB
© foto di Adriano La Monica
Alessio Alaimo
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Alessio Alaimo
lunedì 11 luglio 2022, 00:00A tu per tu

“Vogliamo mantenere il gruppo che l’anno scorso ha fatto bene. Dobbiamo mettere in organico pochi calciatori ma giusti. Aver preso Embalo e Asencio in anticipo mi ha dato tranquillità, è stato importante. Sono due calciatori che vanno a rafforzare il nostro reparto offensivo”. Così a Tuttomercatoweb il dg del Cittadella, Stefano Marchetti.

Quest’anno la Serie B sembra assai competitiva. Sarà ancora un Cittadella da playoff?
“Non ho mai ragionato pensando ai playoff. Ho sempre ragionato step by step. Dobbiamo prima di tutto mantenere la categoria. Il campionato sarà assai competitivo. Poi il campo dirà se potremo fare meglio oppure no”.

Curioso di vedere il nuovo Palermo targato City Group?
“Ha tradizione e un pubblico che è qualcosa di unico. Giocoforza ha alle spalle un blasone importante. Si attrezzerà per fare bene. Sulle proprietà che arrivano dall’estero sarà il tempo a dire la sua. Ciò che conta è che le proprietà siano solide. Perché vedere squadre che falliscono tutti gli anni non è bello”.

Direttore, quest’anno era stato accostato al Verona. È rimasto ancora al Cittadella…
“Al Cittadella do un valore importante per come lavoro e opero. Non ho rimpianti. Il Cittadella è una certezza. Le voci lasciano il tempo che trovano. Ma non è quello il punto. Tanti se fossero al mio posto capirebbero il perché delle mie scelte”.

Un occhio alla A: quella di Marotta su Dybala è pretattica?
“Marotta è uno dei dirigenti più bravi in Italia. Riuscire a riportare Lukaku è stato importante, è un grande colpo perché va a riformare la coppia con Lautaro. Su Dybala… parliamo di un grande talento, poi bisognerà capire se è funzionale al progetto dell’Inter. Ma non è pretattica: ci sono equilibri che cambiano continuamente”.

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