Ascoli, il sogno promozione passa per la sfida con il Pontedera
L'Ascoli si prepara alla sfida con il Pontedera. Sulla carta sembra non esserci storia, il Picchio infatti parte con il favore dei pronostici, ma guai a sottovalutare la squadra toscana. Fresco di cambio di proprietà, il Pontedera si è rinnovato durante il mercato di gennaio e ora in panchina a quella vecchia volpe di Piero Braglia, assoluto esperto della categoria.
Dopo il mercato invernale, il Pontedera ha fermato in casa Ternana e Gubbio, perdendo solo sul campo del Forlì. Segni evidente che la squadra è in ripresa e che vorrà giocarsela fino all'ultimo per i playout. E' evidente che il divario tecnico tra le due compagini sia elevato, ma questo tipo di partite sono proprio quelle più pericolose, le classiche bucce di banana.
Per questo motivo D'Uffizi in settimana e Tomei in fase di presentazione del match hanno suonato la carica per l'Ascoli che non deve mollare e non deve lasciare punti per strada. Il secondo posto è alla portata del Picchio che però guarda anche più avanti. L'Arezzo sembra irraggiungibile ma non è così. Ancora tutto è aperto e il sogno promozione diretta è ancora possibile per l'Ascoli.






