Pontedera-Ascoli 1-3, Tomei: “Gara dominata, bravi a concretizzare le occasioni”
Dalla sala stampa del “Mannucci” di Pontedera Mister Tomei ha commentato la vittoria per 3-1 sui toscani. Il tecnico bianconero ha parlato prima del forfait all’ultimo di Gori per poi addentrarsi sulla prestazione dei suoi:
“Gori ha avuto un problema all’adduttore durante il riscaldamento, ha sentito tirare, abbiamo preferito non rischiare.
Sapevamo che il Pontedera non era quello affrontato all’andata, è una squadra rinnovata, ha messo dentro giocatori importanti, lotterà fino alla fine per salvarsi. Complimenti a loro che hanno disputato un’ottima partita, sapevamo che non era un match semplice e che anche un episodio avrebbe potuto riaprire la gara, come infatti è stato, ma siamo stati bravi a concretizzare quanto prodotto, soprattutto nel secondo tempo. Sono contento per i ragazzi, che hanno dimostrato d’essere focalizzati e centrati. Poi non si può essere perfetti, ma fa parte del nostro modo di giocare; giochiamo sempre in costruzione e può capitare l’errore che riapre le situazioni. Sicuramente in certi frangenti dobbiamo crescere, perché ci sono stati alcuni episodi, che, se non si è bravi a valutare, consentono agli altri di riaprire la partita.
Sono contento del dominio della gara contro una squadra molto valida, non era semplice giocare una partita così.
Siamo fortunati ad avere un pubblico molto attaccato alla squadra, anche oggi i tifosi ci hanno seguiti, li ringraziamo, rappresentano un valore aggiunto, aiutano a performare i ragazzi, che sentono sempre molto la vicinanza della tifoseria”.
In chiusura il tecnico ha così dichiarato sulle squadre di testa:
“Noi guardiamo a noi stessi, abbiamo un nostro percorso, un nostro modo di fare che cerchiamo sempre di migliorare. Questo è un campionato avvincente, stiamo tenendo un passo importante e nessuno molla, sarà così fino alla fine, dobbiamo cercare di ottenere il massimo e poi si vedrà. Gli scontri diretti saranno determinanti, ma credo che nel ritorno non esistano partite semplici: c’è chi ha bisogno di salvarsi, chi deve ambire a qualcosa in più, quindi ognuno ha le proprie motivazioni. Sappiamo che ogni gara è dura e cerchiamo di ottenere il massimo con l’obiettivo di migliorare il gioco e l’atteggiamento, poi ci si augura sempre che i risultati siano positivi, ma la cosa più importante è la prestazione e oggi c’è stata. E’ un periodo in cui stiamo producendo tanto, sono contento per i ragazzi che stanno dando e spingendo molto”.






