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La Top 11 del Girone B di Serie C: Pettinari emblema della dignità della TernanaTUTTO mercato WEB
Stefano Pettinari
© foto di Image Sport
Oggi alle 07:05Serie C
di Luca Esposito

La Top 11 del Girone B di Serie C: Pettinari emblema della dignità della Ternana

E’ andata in archivio la 37^ giornata nel Girone B di Serie C. Questi i risultati: Ascoli – Guidonia 1-0 Bra – Ternana 1-2 Carpi – Forlì 0-1 Perugia – Campobasso 0-1 Pianese – Juventus Next Gen 0-0 Pineto – Arezzo 1-4 Ravenna – Vis Pesaro 1-0 Sambenedettese – Pontedera 2-1 Torres – Gubbio 0-0 Riposava: Livorno Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 5-3-2: Krapikas (Gubbio): impegnato costantemente, sia nelle uscite alte sia con conclusioni pericolose che disinnesca con bravura. Bravo a rendere apparentemente semplici interventi complicati. Una sicurezza ogni volta che viene chiamato in causa. Alagna (Ascoli): che la difesa sia il punto di forza dei bianconeri lo stiamo rimarcando da inizio campionato. Altra prova sontuosa di un calciatore completo al quale Tomei ha cucito addosso la maglia da titolare: evita in scivolata un gol già fatto e mette sulla testa di Rizzo Pinna un pallone d’oro con un cross perfetto. Esposito (Ravenna): “Ma dov’erano osservatori e dirigenti in questi anni” si chiedono tifosi giallorossi e media locali esaltando la stagione da incorniciare di un giocatore veramente forte e che ha fatto la differenza anche nel match casalingo con la Vis Pesaro. Valore aggiunto. Chiosa (Arezzo): colonna di una squadra a un passo dalla promozione diretta e che, con l’1-4 col Pineto, dà una risposta a chi parlava di un calo ormai irreversibile e di un sorpasso inevitabile. Dalle sue parti c’è il cartello “non si passa”. Antonelli (Torres): risultato che forse sta un pochino stretto a una squadra che, negli ultimi due mesi, ha viaggiato a una media punti da salvezza diretta e che ora dovrà chiudere al meglio sul campo della capolista Arezzo. Ottima la marcatura quasi a uomo su Ghirardello, lo 0-0 finale premia lui e tutti i compagni di reparto. Gorelli (Pianese): chissà cosa avrà provato Birindelli a ritrovarsi contro il suo passato bianconero, seppur contro la formazione B e non la prima squadra. Ancor più grande sarà stata la soddisfazione del mister per la prova gagliarda della sua squadra, guidata da un Gorelli in giornata di grazia e vincitore del duello con Guerra. Candellori (Pontedera): gara più spigolosa del previsto, quella contro un Pontedera aritmeticamente retrocesso ma per nulla arrendevole. La decide il centrocampista con la maglia numero 18 con un tiro a giro che fa impazzire il Riviera Delle Palme. Man of the match. Milanese (Ascoli): ci ha preso gusto, visto che - per la terza volta consecutiva e stavolta inaspettatamente – parte dalla panchina e risolve la questione da subentrante. Piega la resistenza di un buon Guidonia con la nona rete stagionale, quanto basta per concedersi altri 90 minuti di speranza. Gargiulo (Campobasso): c’era una volta il fattore Curi. La salvezza è arrivata da tempo – e soprattutto per demeriti altrui- ma a Perugia bisognerà costruire tutto da zero. Nel frattempo onore e merito alla formazione di Zauri, saldamente quarta in classifica e vittoriosa grazie al gol del centrocampista agevolato dall’ottavo assist stagionale di Gala. Trombetta (Forlì): colpo di testa da rapace dell’area di rigore e pallone alle spalle dell’incolpevole Sorzi. Movimento da grande attaccante, con i difensori avversari totalmente fuori tempo e altri tre punti in una classifica insperata a inizio stagione. Pettinari (Ternana): settimana difficilissima per le fere, eppure il gruppo ha confermato ancora una volta di essere composto prima da uomini veri e poi da calciatori che, in condizioni di normalità, avrebbero potuto ambire alla vittoria del campionato. Il bomber segna e regala ai tifosi rossoverdi un fine settimana più sereno. Luciano Zauri (Campobasso): Arezzo e Ascoli erano inarrivabili e il Ravenna aveva accumulato in avvio di stagione un ampio margine approfittando della partenza così e così della sua squadra. Oggi, però, i tifosi si godono il quarto posto e una serie di prestazioni mix tra qualità e sostanza.