Serie C, il Consiglio Federale cambia riammissioni, ripescaggi e tesseramento
Il Consiglio Federale della FIGC ha varato ieri il quadro normativo per riammissioni, sostituzioni e ripescaggi nei campionati professionistici della stagione 2026/27. Per la Serie C le novità rispetto alla stagione 2025/26 sono tre: l'introduzione del principio di sostituzione, l'estensione del trigger per la riammissione e l'aggiornamento dell'ordine di priorità nei ripescaggi in Lega Pro.
Il principio di sostituzione
La modifica dell'art. 49 delle NOIF — approvata su proposta congiunta di Lega B e Lega Pro — introduce il cosiddetto principio di sostituzione: quando una società neopromossa non partecipa al campionato di categoria superiore, il suo posto viene occupato da un club del medesimo campionato di provenienza. Si tratta di una novità strutturale assente nei Comunicati Ufficiali n. 280/A e n. 281/A del 7 maggio 2025, che regolavano rispettivamente la riammissione e l'integrazione dell'organico del campionato di Serie C 2025/26.
La riammissione: modalità estesa alle domande incomplete
La seconda novità riguarda direttamente le procedure di riammissione in Serie C. Per la stagione 2026/27, la procedura si attiva non soltanto in caso di mancata partecipazione al campionato, ma anche quando la domanda di iscrizione risulti priva della tassa di iscrizione e/o della garanzia prevista dal Manuale delle Licenze Nazionali. Nel 2025/26, il C.U. n. 280/A non contemplava questa fattispecie: la riammissione era riservata alle retrocesse nella finestra successiva alla regular season (entro il 6 giugno 2025), esclusivamente in presenza delle situazioni previste dall'art. 49, comma 4 bis delle NOIF. Il perimetro di applicazione si allarga dunque in modo significativo, potenzialmente anticipando i tempi di apertura della procedura nel caso di società che presentino domanda finanziariamente carente.
Ripescaggi in Lega Pro: cambia l'ordine di priorità
Il Consiglio Federale ha confermato la struttura dei ripescaggi dello scorso anno, aggiornando però, in virtù del criterio dell'alternanza, l'ordine di priorità valido per la Lega Pro nella stagione 2026/27. Il ranking è il seguente:
1) una nuova Seconda Squadra di Serie A
2) Lega Pro
3) Serie D
4) eventuale Seconda Squadra di Serie A partecipante al campionato di Serie D.
L'anno scorso, in applicazione dello stesso meccanismo di alternanza ma nella tornata precedente, l'ordine era diverso. I criteri dettagliati per l'integrazione dell'organico — graduatorie, pesi specifici (classifica finale 50%, tradizione sportiva 25%, media spettatori 25%) e adempimenti economico-finanziari — restano nella struttura fissata dal C.U. n. 281/A e verranno formalizzati in un apposito Comunicato Ufficiale.
Scadenze e tesseramento
Il termine perentorio per la presentazione delle domande di integrazione di organico è fissato al 20 luglio 2026, contro il 18 luglio del 2025. Per il tesseramento, la finestra estiva per la Serie C decorre dall'1 luglio e si chiude all'1 settembre 2026 (ore 20); quella invernale va dal 2 gennaio all'1 febbraio 2027 (ore 20). Le date sono coerenti con quelle della stagione precedente, con la sola variazione del termine per le domande di organico.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano





