Kolasinac, l'esito degli esami: distrazione al collaterale: i dettagli
La vittoria contro la Roma ha lasciato in dote tre punti e tanto entusiasmo, ma anche una scoria preoccupante che rischia di complicare i piani di Raffaele Palladino per l'imminente turno infrasettimanale. Se le prime sensazioni a caldo sembravano scongiurare il peggio, gli accertamenti strumentali a cui è stato sottoposto Sead Kolasinac hanno evidenziato un problema che richiederà prudenza. Il "Tank" nerazzurro, costretto al cambio anticipato ieri sera, resta in forte dubbio per la trasferta del Dall'Ara.
LA DIAGNOSI UFFICIALE - Pochi minuti fa, la società ha diramato il report medico che fa chiarezza sull'entità del problema fisico accusato dal difensore. La nota recita: «Postumi distrattivi al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro». Una diagnosi che, se da un lato esclude lesioni gravi che avrebbero comportato stop lunghissimi, dall'altro certifica una sofferenza legamentosa che non può essere trascurata, specialmente per un giocatore che fa della fisicità il suo punto di forza.
VERSO BOLOGNA: MISSIONE QUASI IMPOSSIBILE - Con la sfida contro il Bologna in programma già mercoledì sera, i tempi di recupero sono strettissimi. La presenza del bosniaco tra i convocati è da considerarsi a fortissimo rischio: lo staff medico valuterà la situazione gradualmente, giorno dopo giorno, ma difficilmente si forzerà la mano rischiando una ricaduta. Palladino dovrà quindi studiare soluzioni alternative per completare il pacchetto arretrato in uno scontro diretto cruciale per l'Europa. Dopo Bologna-Atalanta, i nerazzurri torneranno di scena in campo sabato 10 gennaio alla New Balance Arena contro il Torino (20.45)
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