Blitz nella notte e firma in arrivo: Raspadori è dell'Atalanta. Affare da 25 milioni, i dettagli
La notte porta consiglio, ma soprattutto porta i grandi colpi di mercato. L'Atalanta ha rotto gli indugi e, con un blitz decisivo condotto nelle scorse ore, ha chiuso la pratica per portare Giacomo Raspadori alla corte di Raffaele Palladino. Un'operazione condotta con risolutezza e forza economica, che consegna ai nerazzurri un rinforzo di primissimo livello senza passare per le lungaggini di trattative complesse.
ACCORDO CON ALEMANY - Secondo quanto riferito dall'esperto di mercato Fabrizio Romano, la fumata bianca è arrivata durante la notte. La dirigenza orobica ha trovato l'intesa totale con Mateu Alemany, direttore sportivo dell'Atletico Madrid, che ha accettato l'offerta finale presentata dai Percassi. Il costo totale dell'operazione toccherà un tetto massimo di 25 milioni di euro, cifra che ha convinto gli spagnoli a lasciar partire il giocatore dopo pochi mesi.
ACQUISTO A TITOLO DEFINITIVO - La vera notizia sta nella formula del trasferimento, che certifica le ambizioni dell'Atalanta. Non si tratta di un affare strutturato su prestiti, diritti o obblighi condizionati, né tantomeno vincolato a garanzie o penali complesse. È un'operazione, definita «molto semplice» nella sua struttura ma estremamente pesante nella sostanza: l'Atalanta compra Raspadori a titolo definitivo. Un acquisto "cash" che ha sbaragliato la concorrenza e semplificato la burocrazia.
VISITE E FIRME - Decisiva anche la volontà del giocatore: Raspadori ha accettato un'offerta di contratto definita «importante», sposando in pieno il progetto nerazzurro. Tutto accordato, dunque, tra le parti. La macchina organizzativa è già in moto: in queste ore si stanno programmando le visite mediche di rito, propedeutiche alla firma sul contratto. Poi sarà ufficialmente tempo di vedere Jack Raspadori con la maglia della Dea, pronto a mettersi subito a disposizione di mister Palladino.
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