Carnesecchi para-tutto: terzo rigore neutralizzato su quattro. La media è da urlo
Se l'Atalanta esce indenne dalla battaglia del Sinigaglia nonostante l'inferiorità numerica, gran parte del merito va ai guantoni di Marco Carnesecchi. Il portiere nerazzurro si conferma uno specialista assoluto dagli undici metri, impreziosendo una stagione 2025/26 vissuta da protagonista con numeri che rasentano la perfezione.
SARACINESCA AL 75% - Quello parato a Nico Paz è il terzo rigore neutralizzato in stagione su quattro tentativi fronteggiati. Il riminese aveva già detto di no a due specialisti come Duvan Zapata (Torino) in campionato e Barcola (Psg) in Champions League, sempre nel mese di settembre. L'unico a riuscire a batterlo dal dischetto finora è stato Mimmo Berardi del Sassuolo. Una media impressionante del 75% che certifica lo stato di grazia dell'estremo difensore della Dea.
IL PRIMO "X" DI PALLADINO - Lo 0-0 maturato a Como rappresenta una novità per la gestione tecnica attuale. È infatti il primo pareggio a reti inviolate per Raffaele Palladino sulla panchina orobica. In questa stagione, l'Atalanta aveva conosciuto questo risultato solo due volte, consecutive, ma sotto la guida di Ivan Juric: contro la Lazio in Serie A e contro lo Slavia Praga in Champions.
TABÙ E STORIA - Il pareggio porta con sé anche alcune curiosità storiche - analizza L'Eco di Bergamo -. Per la prima volta in assoluto, Atalanta e Como pareggiano sia all'andata che al ritorno nello stesso campionato di Serie A. Il Sinigaglia si conferma comunque un campo non ostile negli ultimi decenni: i nerazzurri sono rimasti imbattuti nelle ultime cinque visite (due vittorie e tre pareggi) e non perdono in riva al lago dal lontano 1989. Il bilancio complessivo, tuttavia, sorride ancora ai lariani: 20 vittorie a 18, con 21 pareggi. Un divario che si allarga considerando solo le gare a Como: 15 successi casalinghi contro i 6 blitz bergamaschi.
© Riproduzione Riservata






