Canini vota Raspadori: "Lookman non c'era più con la testa. Dea, puoi vincere la Coppa"
In vista del derby lombardo di lunedì tra Atalanta e Cremonese, l'ex difensore di entrambe le squadre, Michele Canini, ha analizzato il momento d'oro della Dea dopo il trionfo sulla Juventus. «L’Atalanta ha giocato una partita veramente bella meritando di vincere», ha esordito ai microfoni di TuttoMercatoWeb. «Le prestazioni e i risultati non sono più una sorpresa: sono successi che danno consapevolezza al gruppo e anche all’allenatore, nonostante gli alti e bassi di questa annata. La squadra è forte e continuerà a migliorare. La Coppa Italia? Assolutamente sì, può riportarla a casa. C’è stata vicina e ha tutte le carte in regola per andare in finale e giocarsela per la vittoria dopo averne perse tre».
IL CAMBIO IN ATTACCO - Uno dei temi caldi è l'avvicendamento tra Ademola Lookman e Giacomo Raspadori. Canini non ha dubbi: «Raspadori sarà all’altezza dell’Atalanta. Lookman l’avevi già perso mentalmente e non è mai stato sul pezzo in questa stagione: giusto cederlo a gennaio. Giacomo è un giocatore dalla grande qualità e sono convinto che possa fare bene». Un plauso anche alla gestione di Raffaele Palladino: «La sua più grande qualità è quella di riuscire ad avere un rapporto importante con i suoi giocatori: fondamentale per una squadra come l'Atalanta».
I GIOVANI E SCALVINI - Da ex centrale, l'occhio cade sulla difesa e sui talenti del vivaio: «Mi viene in mente Ahanor perché sta facendo una grande stagione: un ragazzo talentuoso e dalla grande personalità nonostante la giovane età. Scalvini? Sta facendo molto bene. Sfortunato con i vari stop fisici, ma ha caratteristiche molto importanti. Un ragazzo serio e un valore aggiunto, sa leggere le situazioni e può crescere ancora».
AMARCORD ZINGONIA - Impossibile non citare il passato e la figura di Mino Favini: «È stato un percorso importante e stupendo: mi hanno formato prima come uomo e poi come calciatore. Prima si insegnava il gesto tecnico e poi la tattica. Il ritorno nel 2013? Sono arrivato in una società ambiziosa. Purtroppo non mi sono trovato bene con l’allenatore di allora (Colantuono, ndr), ma l'esordio in casa con quel pubblico straordinario resta un motivo di grande orgoglio».
VERSO IL DERBY - Lunedì sera al Gewiss Stadium arriva la Cremonese di Davide Nicola e dell'eterno Jamie Vardy. «Nicola sta facendo il suo lavoro, sono convinto che la Cremonese si salverà», assicura Canini. «Vardy? La sua è una stagione positiva perché sta facendo gol. Non è mai facile ambientarsi, ma sta facendo la differenza nonostante l’età. Sarà una partita dove l’Atalanta farà il gioco, mentre la Cremonese cercherà di difendersi bene e strappare un risultato. Mi aspetto una grande gara».
CORSA SCUDETTO - Chiosa finale sulla lotta al vertice: «L’Inter non è una sorpresa, Chivu ha in mano giocatori importanti. Per il tricolore ci può essere anche il Milan come outsider visto che non ha le coppe. Il Napoli paga troppi infortuni. La classifica parla da sola, è tutto aperto».
© Riproduzione Riservata






