Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / atalanta / Primo Piano
Il tabù del Capitano e quella vittoria che manca da 400 giorni: senza De Roon la Dea si spegne?TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 18:55Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Il tabù del Capitano e quella vittoria che manca da 400 giorni: senza De Roon la Dea si spegne?

Allarme rosso per Palladino nel derby con la Cremonese: i numeri condannano l'Atalanta quando l'olandese non c'è. In questa Serie A zero successi senza il "tuttocampista", l'ultima gioia risale al 2024.

C'è un filo invisibile ma resistentissimo che lega le sorti dell'Atalanta alla presenza in campo del suo condottiero. Domani sera, quando i riflettori della New Balance Arena si accenderanno per il derby lombardo contro la Cremonese, Raffaele Palladino dovrà fare i conti con un'assenza che pesa come un macigno: quella di Marten De Roon. La squalifica del capitano non è solo una tegola tattica per un centrocampo che vive dei suoi equilibri, ma è un vero e proprio incubo statistico. La cabala, numeri alla mano, è impietosa: senza l'olandese a dirigere il traffico e a ringhiare sulle caviglie avversarie, questa Dea si smarrisce e, soprattutto, non vince mai.

LA MALEDIZIONE STAGIONALE: 3 ASSENZE, 0 VITTORIE – Il dato di questa Serie A è un campanello d'allarme assordante. Nelle 23 giornate fin qui disputate, De Roon ha marcato visita solo in tre occasioni - scrive Pianetatalanta.it -, e il bilancio è da profondo rosso. Alla voce "punti conquistati" c'è la miseria di un pareggio, quello sofferto all'andata contro il Como (1-1). Per il resto, solo amarezze: la sconfitta di misura nella trasferta di Udine (1-0) e il tracollo interno contro il Sassuolo (0-3), unica volta in cui l'esclusione fu per scelta tecnica. Senza il suo metronomo difensivo, la squadra sembra perdere la bussola, smarrendo quella ferocia agonistica che Marten garantisce per osmosi ai compagni.

UN DIGIUNO LUNGO PIÙ DI UN ANNO – Se allarghiamo lo sguardo al passato recente, il quadro si fa ancora più inquietante. Bisogna riavvolgere il nastro di oltre 400 giorni per trovare l'ultima volta che l'Atalanta ha festeggiato i tre punti in campionato senza il numero 15 sul terreno di gioco. Era il lontano 22 dicembre 2024: vittoria per 3-2 sull'Empoli a Bergamo. Da quel giorno, il buio. Compresa l'ultima giornata della scorsa stagione, quel 25 maggio amaro contro il Parma (ko per 3-2) in cui l'olandese era assente.

SFIDARE LA CABALA PER CRESCERE – Domani sera, contro una Cremonese guidata dal maestro delle trappole Davide Nicola, l'Atalanta è chiamata a una prova di maturità. Vincere senza De Roon non serve solo per la classifica, ma per dimostrare di essere diventati grandi, di avere un'anima che prescinde dai singoli interpreti, per quanto fondamentali. Palladino deve inventarsi una mediana capace di reggere l'urto e sfatare un tabù che inizia a diventare psicologicamente ingombrante. Perché 400 giorni senza un sorriso "orfanico" sono davvero troppi.

© Riproduzione Riservata