Krstovic, la metamorfosi del bomber: media gol da Pallone d'Oro e ritmi «alla Muriel». È lui il Re del 2026
C'è un momento preciso in cui le stagioni svoltano e i giocatori cambiano pelle. Per Nikola Krstovic e l'Atalanta, quel momento coincide con l'alba del 2026. Dimenticate l'attaccante timido e spesso a secco dei primi mesi: quello che sta trascinando la Dea in queste settimane è una macchina da gol implacabile, capace di trasformare ogni pallone vagante in oro colato. La rete alla Cremonese è solo l'ultimo capitolo di una rinascita sportiva che ha numeri impressionanti, degni non solo della Serie A, ma dell'aristocrazia del calcio europeo.
L'ESPLOSIONE – Sei perle in un mese, media spaventosa
I dati sono lo specchio di una trasformazione radicale. Se nei primi cinque mesi della sua avventura nerazzurra il montenegrino aveva festeggiato solo due volte (e nella stessa partita), l'anno nuovo ha portato una rivoluzione copernicana. Nelle ultime sei gare di campionato, Krstovic è andato a bersaglio cinque volte: dalla doppietta scaccia-crisi di Bologna ai timbri contro Pisa, Parma e Cremonese. Aggiungendo il sigillo europeo contro l'Athletic, il totale sale a 6 gol in appena 33 giorni. Una sentenza.
DOMINIO ITALIANO – Meglio di Lautaro e dei big
Allargando l'orizzonte alla Serie A - analizza i dati L'Eco di Bergamo -, la statistica assume contorni ancora più rilevanti. In questo inizio di 2026, nessuno ha fatto meglio di lui: con 5 centri in campionato, Krstovic guarda tutti dall'alto, condividendo il trono solo con il totem interista Lautaro Martinez. Alle loro spalle arrancano nomi altisonanti come Douvikas, Colombo, McTominay, McKennie e David. Ma c'è un dettaglio che fa la differenza: il ritmo. Avendo iniziato dalla panchina in tre occasioni, l'ex Lecce viaggia alla mostruosa media di un gol ogni 66 minuti. Un rendimento che in Europa, tra i top 5 campionati, è superato per efficacia solo da Dembelé e Amiri.
SALOTTO D'EUROPA – A un passo da Mbappé e Kane
La dimensione internazionale di questo exploit è certificata dal confronto con i mostri sacri. Considerando tutte le competizioni del 2026, Krstovic è il quinto miglior marcatore d'Europa, inserendosi in una scia di fenomeni che comprende Kylian Mbappé (9 gol), Harry Kane (8), Guruzeta e Greenwood (7). Se guardiamo alla media gol stagionale complessiva in campionato, il nerazzurro (uno squillo ogni 127') si piazza al 16° posto continentale, tenendo il passo di gente come Palmer del Chelsea e facendo meglio persino di Lautaro Martinez (un gol ogni 128').
L'EREDITÀ NERAZZURRA – Sulle orme di Lucho Muriel
A Bergamo, certi numeri evocano dolci ricordi. L'impatto devastante, spesso a gara in corso, ricorda da vicino la "golden age" di Luis Muriel, il Re Mida capace di segnare ogni 65 minuti nella stagione 2020/21. Krstovic è stato acquistato per riempire il vuoto lasciato da Retegui (che viaggiava a un gol ogni 95'), e ora sta iniziando a ripagare l'investimento con gli interessi. Nella classifica storica delle medie gol atalantine dell'ultimo decennio, il montenegrino si piazza già all'ottavo posto, inseguendo mostri sacri come l'Ilicic e lo Zapata del 2019/20, ma facendo già meglio dello Scamacca attuale e di diversi altri predecessori. L'Atalanta ha trovato il suo nuovo bomber, e la sensazione è che abbia appena iniziato a divertirsi.
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