Tegola De Ketelaere: lesione al menisco, addio al Dortmund. Rischia 3 mesi di stop
Mentre l'Atalanta vola in campo, riaprendo la corsa europea e centrando la semifinale di Coppa, dall'infermeria arriva la notizia che nessuno voleva sentire. Charles De Ketelaere si ferma sul più bello. Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione del corno posteriore del menisco interno del ginocchio destro. Il dolore, accusato dopo un tiro in porta durante il riscaldamento della sfida contro la Cremonese, si è rivelato essere qualcosa di ben più serio di un semplice fastidio.
LO SPETTRO DELL'OPERAZIONE - Le prossime ore saranno decisive. Lo staff medico valuterà se tentare la via conservativa (pochi settimane di stop), ma l'ipotesi appare difficile. Lo scenario più probabile porta all'intervento chirurgico in artroscopia: in questo caso, i tempi di recupero si allungherebbero drasticamente fino a 3 mesi, o quantomeno fino alla sosta per le Nazionali di fine marzo. Una mazzata terribile per Raffaele Palladino, che perde sicuramente il belga per il doppio confronto playoff di Champions League contro il Borussia Dortmund. A rischio anche la preparazione al Mondiale estivo.
NUMERI DA INSOSTITUIBILE - L'assenza di CDK - scrive La Gazzetta dello Sport - pesa come un macigno. I numeri spiegano l'importanza del giocatore nello scacchiere tattico: con 2.221 minuti giocati, è il terzo giocatore di movimento più utilizzato dopo De Roon e Djimsiti. I suoi 5 gol e 5 assist mancheranno terribilmente alla manovra offensiva.
TOCCA A SAMARDZIC - Ora la palla passa alle alternative. Contro la Cremonese, Lazar Samardzic ha risposto presente: il serbo, unico altro mancino puro sulla trequarti, ha offerto buone sensazioni alla sua prima da titolare nel 2026. C'è poi la certezza Mario Pasalic, fresco di record storico (274 presenze, croato più presente di sempre in Serie A). L'Atalanta deve ricompattarsi: fare a meno della fantasia di Charles non sarà facile, ma le soluzioni non mancano.
© Riproduzione Riservata






