Samardzic, l'ultimo treno per svoltare con l'Atalanta. Cosa fare per sbloccarsi?
La pazienza sarà anche la virtù dei forti, ma quando si parla di Lazar Samardzic i punti interrogativi sono tanti e comprensibili. Certo, la prestazione contro la Cremonese facendosi trovare pronto dopo il ko di CDK fa ben sperare, tuttavia tante volte l'Atalanta si è ritrovata con la stessa speranza, rimasta poi delusa dal talento serbo.
In questa stagione da numero 10 dell’Atalanta, Samardzic ha sempre vissuto costantemente un'altalena di prestazioni. L’inizio con Juric sembrava promettente: tra settembre e ottobre arrivarono 2 gol e 1 assist tra Club Brugge, Torino e Como quando agiva nel mezzo di un tridente momentaneo con Sulemana e Krstovic. Quella che sembrava una risalita si è trasformata subito nella solita "ruota del criceto", fatta di gare sottotono con certi momenti di classe: dall’eurogol contro il Marsiglia alla gara disastrosa contro il Sassuolo che costò la panchina a Ivan.
L’arrivo di Palladino per Lazar rappresentava l’ultima spiaggia. Raffaele pretende da Lazar impegno testandolo come esterno, ma i risultati non sono cambiati: buoni gli assist con Cagliari e Bilbao, male tutto il resto. Il gol sbagliato contro l’Inter nel finale e la prova incolore con l’Union SG sembravano aver messo la parola fine sul suo ciclo all’Atalanta che però non arriva vista l’evoluzione del mercato.
Esiste una spaccatura anche nei giudizi: c’è chi lo considera ormai fuori dalle gerarchie; dall’altra chi continua a sperare nell'esplosione definitiva dandogli fiducia. Nel mezzo l’ultima prestazione di lunedì sera che ha fatto sorgere una domanda: come si può sbloccare definitivamente Lazar Samardzic all’Atalanta?
Innanzitutto il ragazzo deve calarsi nella mentalità atalantina fatta di sacrificio, impatto sulla partita e duro lavoro (il talento c’è, ma da solo non basta). Dall’altra parte, analizzando le sue caratteristiche, un ruolo più accentrato da trequartista con la libertà di dettare i ritmi tra centrocampo e attacco potrebbe favorirlo: da esterno appare troppo bloccato, mentre i migliori sprazzi di costruzione si notano quando si sposta verso l'interno. Ora dipende tutto da lui, con l’Atalanta che ora non può più aspettare.
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