L'Italia a 90 minuti dal Mondiale: Gattuso sorride per Scamacca e medita il colpo a sorpresa in attacco
La febbre sale e il destino sportivo di un'intera nazione è racchiuso in novanta, caldissimi minuti. L'Italia guidata dal commissario tecnico Gennaro Gattuso è a un passo dal coronare il sogno di tornare a disputare la Coppa del Mondo, ma per staccare il biglietto aereo destinazione Nord America dovrà prima espugnare martedì 31 marzo (con fischio d'inizio alle ore 20.45) il catino del Bilino Polje di Zenica, tana della temibile Bosnia.
IL RITORNO DEL BOMBER NERAZZURRO - Le notizie che filtrano dall'infermeria azzurra regalano un sorriso enorme sia allo staff tecnico della Nazionale che all'Atalanta. Gianluca Scamacca ha definitivamente smaltito i recenti acciacchi fisici, tornando a sudare a pieno regime insieme al resto del gruppo. Il centravanti orobico, letale terminale offensivo nello scacchiere di mister Raffaele Palladino sul prato della New Balance Arena, sarà dunque regolarmente a disposizione per la decisiva trasferta balcanica, offrendo un'arma in più dal peso specifico incalcolabile.
LE CERTEZZE DELLA MEDIANA E LA RETROGUARDIA - Per non spezzare l'inerzia positiva generata dalla preziosa vittoria contro l'Irlanda del Nord, il selezionatore tricolore viaggia spedito verso la conferma in blocco del collaudato sistema tattico. A protezione dei pali capitan Gianluigi Donnarumma guiderà il terzetto arretrato composto da Gianluca Mancini, Alessandro Bastoni e Riccardo Calafiori. Sulle corsie esterne agiranno ancora Matteo Politano a destra e Federico Dimarco a sinistra, con il talentuoso Marco Palestra pronto a subentrare e a spaccare la partita dalla panchina. In mezzo al campo, nonostante l'ottimo impatto del giovane Niccolò Pisilli a gara in corso nel turno precedente, le chiavi della manovra resteranno saldamente affidate a Manuel Locatelli, scudato dal dinamismo inesauribile di Sandro Tonali e Nicolò Barella.
IL GRANDE DUBBIO IN AVANTI - L'unico vero e proprio nodo da sciogliere riguarda il reparto avanzato. Se Moise Kean prenota una maglia da titolare inamovibile al centro dell'attacco, al suo fianco è in atto un ballottaggio serratissimo. Gattuso è profondamente indeciso se affidarsi all'esperienza e alla collaudata fisicità di Mateo Retegui oppure gettare subito nella mischia la freschezza esplosiva e l'imprevedibilità di Pio Esposito. Una scelta cruciale che verrà definita soltanto nelle ore antecedenti il fischio d'inizio, in quella che si preannuncia come la notte più lunga e importante del recente corso azzurro.
LE PROBABILI SCELTE
ITALIA (3-5-2)
Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Esposito (Retegui).
CT. Gattuso
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