Corsa contro il tempo a Zingonia: Scamacca prenota la Juve, la decisione di Palladino sul filo di lana
L'attesa febbrile che avvolge l'universo dell'Atalanta in queste ore si concentra interamente sulle condizioni fisiche del suo bomber principe. Alla vigilia del caldissimo incrocio di campionato contro la Juventus, in programma domani sera sotto i riflettori della New Balance Arena, il tecnico Raffaele Palladino sfoglia la margherita incrociando le dita per tentare di recuperare in tempo utile Gianluca Scamacca, pedina considerata fondamentale per scardinare la retroguardia bianconera.
IL SOGNO DELLA CONVOCAZIONE - Il centravanti orobico sta infondendo un cauto ma tangibile ottimismo tra le mura del quartier generale di Zingonia. Anche nel corso della sessione di allenamento mattutina di ieri, il giocatore ha preso parte a una discreta porzione del lavoro tecnico e atletico insieme al resto del gruppo squadra. Un segnale indubbiamente positivo che certifica i progressi clinici, ma che impone al contempo un'assoluta e doverosa prudenza: la decisione definitiva sull'inserimento del suo nome nell'elenco dei convocati verrà presa dallo staff medico e tecnico solamente sul filo di lana, a ridosso del match.
HIEN E ROSSI AI BOX - Se per il reparto offensivo resta accesa una fiammella di speranza, la situazione dell'infermeria presenta invece certezze definitive e insormontabili sul fronte difensivo. Isak Hien e il portiere Francesco Rossi sono costretti ad alzare formalmente bandiera bianca per l'impegno contro la Vecchia Signora. Entrambi i calciatori hanno infatti proseguito anche ieri con i rispettivi e faticosi programmi di lavoro personalizzato, restando ai margini delle esercitazioni corali.
LA TABELLA DI MARCIA DELLO SVEDESE - Per quanto concerne il granitico centrale difensivo svedese, lo staff atletico ha già tracciato una chiara tabella di marcia in vista dei prossimi e ravvicinati impegni che affolleranno il calendario nerazzurro. L'obiettivo primario è quello di rimetterlo a lucido per la delicatissima trasferta di sabato prossimo contro la Roma. Qualora il recupero dovesse richiedere ulteriori giorni di fisiologico rodaggio, il mirino si sposterà inevitabilmente sull'incandescente semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Lazio, fissata per mercoledì 22 aprile.
Saranno ore di vigilia ad altissima tensione sportiva. Il prato verde emetterà presto la sua sentenza finale, svelando se l'artiglieria pesante nerazzurra sarà pronta ad accendere la notte di Bergamo.
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