Atalanta, le pagelle: Carnesecchi non basta, Obric paga l'inesperienza
Redazione TuttoAtalanta.com
AJAX-ATALANTA 2-0 (p.t. 0-0)
87' Arokodare(AJA), 90'+3 Ouazane (AJA)
CARNESECCHI, voto 7
La partita della Dea passa dai suoi guanti: al 28' si allunga sulla fiammata di Mokio dalla distanza, al 33' e al 42' chiude due volte la strada a Gloukh, nella ripresa respinge il tiro-cross di Brandt al 48' e il destro di Rosa al 54'. Il rinvio corto del 16', che porta al gol di Mokio annullato per fuorigioco, è l'unica sbavatura. Sulle due reti non può nulla: un tu per tu a campo aperto e un sinistro sotto la traversa. Indispensabile.
BELLANOVA, voto 6
Sul piano difensivo tiene la corsia per tutta la gara, facendo valere il fisico nei duelli, e nella ripresa al 56' mette il pallone per la spizzata di Scamacca che innesca Zalewski. Il rammarico arriva al 93', quando Ouazane lo punta e lo supera prima del sinistro del 2-0. Amara pecca, dopo una prestazione di altissimo livello e gamba.
KRISTENSEN, voto 5,5
Regge per oltre un'ora l'urto di un attacco di qualità, anche se Marcos Leonardo riesce a sfilarsi al 31' nella ripartenza in cui tutta la linea perde i riferimenti. Al 59' ha sulla scarpa la palla del vantaggio, sulla respinta del tiro di Scamacca, ma strozza la conclusione a lato a portiere battuto; al 73' si rifugia in angolo con prudenza sotto il pressing di Brandt. In coppia con Obric concede meno di quanto l'Ajax abbia prodotto, fino al dribbling subito nel recupero. Resistente.
OBRIC, voto 5
Seconda partita da titolare in quattro giorni, dall'esordio in Serie A a quello europeo, e per lunghi tratti tiene con ordine davanti alle percussioni olandesi. All'87' perde il duello fisico con Arokodare sul lancio di Baas, spostato da una spallata regolare prima dell'1-0: l'episodio che decide la partita, anche se non viene coperto in diagonale da un compagno, più nello specifico Zappacosta. Col sennno di poi e con una certa malizia che senz'altro affinerà col tempo, poteva anche provare a non rischiare il duello aereo contro un giocatore di una 'stazza' certamente più possente e provare poi il duello col corpo. Sovrastato.
ZAPPACOSTA, voto 6
Attento nelle letture difensive, al 36' regala l'iniziativa più brillante del primo tempo nerazzurro: parte a tutta velocità, salta due uomini con un gran numero e viene murato solo al momento di servire Scamacca. Con il passare dei minuti è costretto a contenere le avanzate dell'Ajax sulla sua corsia e lo fa senza cedere. Nel finale può dare una mano in copertura su Obric, comunque generoso.
GAETANO, voto 5,5
Al 6' la sua deviazione sul tiro di Rosa supera Carnesecchi e si stampa sul palo, un brivido che gli risparmia l'autorete. Al 10' trova la verticale che manda Ederson in porta, serata di sacrificio più che di regia. Affannato.
Dall'80' PASALIC, SV
EDERSON, voto 5,5
Al 10' riceve l'imbucata di Gaetano e si ritrova lanciato verso la porta, ma Baas lo rimonta in pochi metri: un segnale della fatica di questo periodo. Da l' in poi rincorre il palleggio dell'Ajax con la solita generosità, senza riuscire a prendere in mano il centrocampo, ma senza mai tirarsi indietro. Generoso.
ELMAS, voto 5,5
Fatica a trovare spazi tra le linee in una partita in cui l'Atalanta difende per lunghi tratti e l'attacco riceve pochi palloni giocabili. Il fallo di mano del 69' sulla trequarti avversaria è l'unico episodio a referto in una gara in cui il lavoro senza palla ha prevalso su quello con il pallone. Sacrificato.
Dall'80' ROWE, voto 6
Porta la vivacità che mancava: all'81' cerca due volte il cross a giro dalla trequarti, all'82' sguscia via con uno strappo e apre per Zalewski il corridoio dell'occasione più nitida del finale. In dieci minuti prova a cambiare il ritmo. Vivace.
DE KETELAERE, voto 5,5
Al 14' e al 42' mette due traversoni dalla corsia sinistra, uno deviato in angolo e uno intercettato da ter Stegen, e al 49' prova la giocata d'alta scuola per saltare l'uomo al limite dell'area. Il primo tempo è in ombra, nella ripresa cerca di accendersi, ma da lui ci si aspetta la giocata che cambia la partita e stavolta non arriva. Intermittente.
Dal 62' SAMARDZIC, voto 5,5
Entra per dare qualità in una squadra sotto pressione e trova pochi palloni giocabili, senza mai la possibilità di esprimersi tra le linee. Il giallo del 67' gli complica il resto della serata. Imbrigliato.
ZALEWSKI, voto 6
Il più attivo dei suoi, dall'inizio alla fine: pennella i corner dell'8' e del 10' per la testa di Scamacca, al 15' e al 50' cerca la porta dalla distanza, al 34' inventa il filtrante per il taglio del centravanti, al 56' si inserisce a fari spenti prima della chiusura di Rosa. All'82', sul corridoio aperto da Rowe, impatta male il pallone del possibile pari, e all'86' arriva il giallo: resta l'ultimo ad arrendersi. Instancabile.
SCAMACCA, voto 5,5
Tre colpi di testa nei primi dieci minuti, al 7', all'8' e al 10', senza mai l'impatto pulito, poi al 56' la spizzata intelligente per Zalewski e al 59' la botta sicura murata dall'intervento eroico di un difensore. Lavora di sponda, combatte da solo contro i centrali olandesi ed è tra i pochi a impensierire ter Stegen. Combattivo.
Dal 72' KRSTOVIC, voto 5,5
Entra per dare freschezza all'attacco e far salire la squadra, ma nei venti minuti a disposizione i palloni giocabili non arrivano e il suo contributo resta nel lavoro senza palla. Volenteroso.
ALL. SARRI, voto 5,5
Con una difesa falcidiata dagli infortuni, la squadra regge per ottantasette minuti contro un Ajax di grande qualità. All'intervallo conferma gli stessi undici, i cambi dal 62' non cambiano l'inerzia anche se entrano con grande determinazione, ahimè quelli degli avversari decidono il match nel finale. L'Ajax piega la Dea nel finale, ma il percorso europeo resta aperto e i prossimi avversari consentono di guardare avanti. Prudente.
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