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Canini: "Atalanta più consapevole con Palladino. Raspadori compenserà Lookman"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico Gaetano
Oggi alle 07:15Serie A
di Filippo Davide Di Santo

Canini: "Atalanta più consapevole con Palladino. Raspadori compenserà Lookman"

Lunedì ci sarà Atalanta-Cremonese, e la Dea vuole ancora una vittoria interna dopo il successo contro la Juve in Coppa Italia. In esclusiva ai microfoni di TuttoMercatoWeb, ha parlato l'ex difensore nerazzurro e grigiorosso Michele Canini: tra il momento dei bergamaschi, qualche ricordo sul suo passato atalantino e ovviamente sul derby lombardo. Atalanta-Juventus 3-0: una sorpresa oppure consapevolezza? “L’Atalanta ha giocato una partita veramente bella meritando di vincere. Le prestazioni e i risultati non sono più una sorpresa: sono successi che danno consapevolezza al gruppo e anche all’allenatore nonostante gli alti e bassi di questa annata che hanno fatto perdere molti punti in campionato. La squadra è forte e continuerà a migliorare”. L’Atalanta può riportare a casa la Coppa Italia? “Assolutamente si. C’è stata vicina e ha tutte le carte in regola per andare in finale e può giocarsela per la vittoria finale dopo averne perse tre”. Palladino sta facendo un grande lavoro: qual è secondo lei la sua più grande caratteristica? “La sua più grande qualità è quella di riuscire ad avere un rapporto importante con i suoi giocatori: fondamentale ovviamente per una squadra come l’Atalanta”. Raspadori può compensare l’assenza di Lookman? “Raspadori sarà all’altezza dell’Atalanta. Lookman l’avevi già perso mentalmente, e non è mai stato sul pezzo in questa stagione: giusto cederlo a gennaio. Giacomo è un giocatore dalla grande qualità e sono convinto che possa fare bene”. C’è qualche giocatore che ha sorpreso con Palladino? “Mi viene in mente Ahanor perché sta facendo una grande stagione: un ragazzo talentuoso e dalla grande personalità nonostante la giovane età”. Da ex difensore come giudica la redenzione di Scalvini? “Sta facendo molto bene. Sfortunato con i vari stop fisici, ma ha caratteristiche molto importanti. Un ragazzo serio e soprattutto un valore aggiunto per questa Atalanta. Sa leggere le situazione e può crescere con Palladino”. Anche lei è un ex “Figlio di Zingonia”: che ricordo ha di Mino Favini e del suo percorso? “E’ stato un percorso importante e stupendo: mi hanno formato prima come uomo e poi come calciatore dove imparavi tanto fin da piccolo. Prima si insegnava il gesto tecnico e poi andavi a lavorare sulla questione tattica, arrivando alla primavera con una grande conoscenza di quello che si faceva”. Come ha vissuto il suo ritorno all’Atalanta nel 2013? “Sono arrivato in una società ambiziosa. Era una squadra con giocatori importanti: è stato bello ritornare a Bergamo. Purtroppo non mi sono trovato bene con l’allenatore di allora (Colantuono ndr.), ma è stato stupendo. Vedere l’Atalanta in alto è sempre bello”. Che momento ricorda con grande affetto di quel periodo? “Ricordo quando sono tornato con l’esordio in casa dove il pubblico è sempre stato straordinario. Essendo cresciuto nelle giovanili facendo la scalata fino alla prima squadra per me era motivo di grande orgoglio. Entrare a Zingonia con la consapevolezza che è lì che sei cresciuto e ritorni ovviamente come giocatore della prima squadra”. Cosa è mancato per l’Europa nel 2014? “E’ mancata un po’ di esperienza, però è da lì che ha cominciato a cambiare qualcosa. Nonostante ciò, sono state due annate molto belle”. In ottica Cremonese, come giudica il lavoro di Davide Nicola? “Sta facendo il suo lavoro. Ora sta avendo qualche difficoltà, e sarà fondamentale ritornare a fare risultato per togliere un po’ di scorie negative. Sono convinto che la Cremonese si salverà”. Jamie Vardy sta facendo una buona annata in Italia? “Sicuramente la sua è una stagione positiva perché sta facendo goal. Non è mai facile ambientarsi però penso che stia facendo la differenza nonostante l’età. Un centravanti importante per la Cremo”. Lunedì ci sarà Atalanta-Cremonese, che partita si aspetta? “Sarà una partita dove l’Atalanta farà la partita giocando in casa. La Cremonese cercherà di fare difendersi bene e strappare un risultato positivo. Mi aspetto una grande gara”. Che aspettative ha per la lotta Scudetto? “L’Inter non è una sorpresa visto che Chivu ha in mano dei giocatori molto importanti. Per il tricolore ci può essere anche il Milan e può essere outsider visto che non ha le coppe. Ci sarebbe anche il Napoli, ma pesano troppi gli infortuni. La classifica parla da sola, ora è tutto aperto”.