Il Napoli è ancora vivo, il Genoa recrimina: Conte batte De Rossi al 94' ma si ferma McTominay
Una partita pazza. E' quella andata in scena al "Ferraris" con il Napoli che ha battuto 3-2 il Genoa e si rilancia nei quartieri alti della classifica. A passare in vantaggio è stata però la squadra di De Rossi con un calcio di rigore realizzato da Malinovskyi fischiato per un intervento falloso di Meret su Vitinha dopo appena 16 secondi. Nel giro di due minuti gli azzurri passano in vantaggio prima con un tap in di Hojlund e poi con un gran gol di McTominay.
Proprio lo scozzese è costretto ad alzare bandiera bianca nell'intervallo per un problema al gluteo e il Genoa la riprende nella ripresa con Colombo. Nel finale viene espulso Juan Jesus per doppia ammonizione ma Massa, dopo il consulto con il VAR, assegna un rigore per un tocco di Cornet su Vergara che appare molto leggero. Dal dischetto si presenta ancora Hojlund che non sbaglia e regala tre punti al Napoli.
Al termine del match, il tecnico del Napoli Antonio Conte ha analizzato: "Per quanto riguarda la partita di oggi, che dire: abbiamo fatto tutto noi, c’è poco da aggiungere. È una vittoria dal valore altissimo, perché entri in campo e dopo 30 secondi hai un infortunio, prendi rigore e vai sotto 1-0. In un ambiente caldo, contro una squadra forte a livello qualitativo, tattico e tecnico, una situazione così ti può ammazzare".
Deluso invece Daniele De Rossi che ha così commentato in sala stampa: "Tocca troppo spesso a noi. Devo lavorare sui dettagli di un regolamento di merda: dobbiamo essere passivi in area, sui contrasti, attenti a non sfiorare, a saltare con le mani in tasca. È tutto cambiato ed è agghiacciante non conoscere il limite di un chiaro errore: chi lo decide? Questi ragazzi non meritano di uscire bastonati dallo stadio. Hanno fatto una partita di grande intensità contro una squadra forte. Vanno forte in settimana e devo dirlo: sono encomiabili".











