La Juventus blinda Yildiz, Comolli parla in italiano e Spalletti: "Rinnovo? Se me lo merito come Kenan"
Firma in diretta tv. Kenan Yildiz ha rinnovato oggi il suo contratto con la Juventus: il nuovo accordo porterà la scadenza al 30 giugno 2030. L’ingaggio salirà dai circa 1,5 milioni di euro attuali a 6 nell’immediato, per poi assestarsi definitivamente a 7 milioni più bonus a partire dalla prossima stagione. Con l’addio annunciato di Dusan Vlahovic, Yildiz diventerà così il giocatore più pagato nella rosa bianconera, nonché il secondo in Serie A (al netto di eventuali nuovi acquisti) alle spalle di Lautaro Martinez.
A dare l’annuncio, parlando per la prima volta in italiano in pubblico, è stato l’ad Damien Comolli: “È una felicità condivisa da tutti, dalla società alla dirigenza fino ai tifosi, perché Kenan è un campione vero, una vera stella, come il suo cognome ci ricorda. È un talento, ma ha anche quella qualità che servono a un leader: costanza, ambizione, senso di responsabilità. È un giovane uomo, cresciuto con i valori forti, quelli della famiglia”. Ha poi preso la parola lo stesso Yildiz: “Sono molto felice per il rinnovo di contratto, che mi consente di rimanere insieme a voi, in famiglia e faremo delle belle cose insieme. Io amo la Juventus, da quando sono qui sono convinto che faremo grandi cose insieme. Sono sempre sicuro che dietro di me ci sono i miei tifosi e la mia famiglia. Grazie mille. Fino alla fine”. Presenta alla Continassa anche John Elkann, arrivato per salutare il 10 bianconero e la sua famiglia.
Di Yildiz ha poi parlato in conferenza stampa Luciano Spalletti, annunciando che ci sarà con la Lazio. Quanto al suo rinnovo, l’allenatore ha chiosato: “Secondo me è giusto non mettere pressione alla cosa. La società deve avere il tempo di fare le sue valutazioni. Per quanto mi riguarda, quando avrò dimostrato di meritarlo come Kenan, se mi riuscirà di dimostrarlo come lui, allora sarà una cosa possibile. Però siamo tutti concentrati su quella che deve essere la nostra priorità. La mia deve essere quella di preparare bene le partite. La Juventus probabilmente ha da sistemare qualcosa, come ha fatto oggi, che diventi fondamentale per il futuro. Ha da parlare di contratti in scadenza, c’è anche il mio. Però io sono venuto con l’intenzione di lasciargli a disposizione la scelta: ci sono partite ancora da giocare, possono far cambiare opinione facilmente a tutti. Succede così nel calcio, si fanno le cose con calma. Però io con Elkann (nella domanda si faceva riferimento alla sua presenza oggi alla Continassa, ndr) ho parlato spesso per telefono e lo sento molto vicino, molto partecipe a quelle che sono le nostre vicende”.











