Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / atalanta / Rassegna stampa
Atalanta, svolta europea. Corriere di Bergamo: "Impresa col Borussia, ora la forza della consapevolezza"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:33Rassegna stampa
di Laerte Salvini

Atalanta, svolta europea. Corriere di Bergamo: "Impresa col Borussia, ora la forza della consapevolezza"

Dopo l’emozione del 4-1 al Borussia Dortmund e il pass per gli ottavi di Champions da unica italiana rimasta in corsa, per l’Atalanta è tempo di analisi. La vittoria di Bergamo non è soltanto un risultato pesante, ma il segnale di una maturità europea ormai consolidata. A tessere le lodi del collettivo orobico è l'edizione locale del Corriere della Sera, che dedica ampio spazio al momento della Dea. Il simbolo della rimonta è il volto tumefatto di Krstovic, immagine che racconta sacrificio e determinazione. Ma oltre all’episodio, c’è la qualità della prestazione. Contro una squadra seconda in Bundesliga, l’Atalanta ha giocato la miglior gara stagionale per intensità, organizzazione e letture tattiche. Confermato l’impianto a uomo su tutto il campo, difesa a tre e tridente offensivo, decisivi i duelli individuali vinti rispetto alla gara d’andata. Palladino ha preparato la partita nei dettagli, studiando la linea alta dei tedeschi e scegliendo di attaccare la profondità, soprattutto con gli esterni e con uno sviluppo palla a terra rapido, fatto di giocate di prima e cambi di campo per alzare i ritmi. La seconda sfida, come spesso accade, è stata migliore della prima. L’Atalanta ha saputo giocare “sugli avversari”, colpendoli nei loro punti deboli. Non solo una qualificazione, ma la dimostrazione di un calcio eclettico e consapevole, capace di adattarsi e di imporsi anche sul palcoscenico europeo.