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Hien, dinamismo e solidità difensiva. La retroguardia atalantina riparte dallo svedeseTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 08:30Serie A
di Filippo Davide Di Santo

Hien, dinamismo e solidità difensiva. La retroguardia atalantina riparte dallo svedese

Quando una difesa s’imbatte in un attacco competitivo è chiaro che fisicità e dinamismo devono essere paragonabili a quelli della SWAT dove, citando il sergente Daniel "Hondo" Harrelson della serie TV, bisogna cercare di bloccare gli avversari in un perfetto “Codice 4”.Nell’Atalanta tale figura non può che essere Isak Hien, che contro il Napoli si è tolto di dosso un po' di polvere dimostrando di essere un grandissimo centrale all’altezza della situazione, nonostante una stagione abbastanza particolare. L’annata attuale di Hien dove essere quella del cosiddetto "grande salto" a fronte di una presenza in pianta stabile come centrale visto negli ultimi due anni. Da Gasperini a Juric e la musica non sembra cambiare considerando anche l’equilibrio difensivo nelle prime giornate con solo 6 goal subiti in 8 partite. Crolla l’Atalanta e lui non è esente da difficoltà come tutta la squadra, ma dall’arrivo di mister Palladino l’altalena di prestazioni è cominciata a farsi più evidente. Vero il gol realizzato contro il Genoa e la prova solida con il Frankfurt, ma pesano alcune apparizioni sottotono (su tutte contro Pisa, Verona e Union SG) che avevano portato a cambiamenti nelle gerarchie, con il tecnico pronto ad affidarsi al più esperto Djimsiti: seppur Hien per età e potenzialità poteva avere quel passo in più in certe tipologie di gare. Tuttavia lo svedese ha rispecchiato il concetto primario dell’Atalanta di Palladino: essere pronti a tutto. Contro il Borussia Dortmund da subentrato ha dato dimostrazione di dinamicità e precisione, guadagnandosi la fiducia per la gara con il Napoli. Domenica Hien ha giocato una partita di sostanza, esperienza e velocità, in grado di bloccare persino Rasmus Hojlund togliendosi la polvere di dosso di questi mesi alterni: non a caso nell’Atalanta, come difensore, è primo per palloni rubati (45), intercettati (20) e duelli vinti (96). Un punto di partenza e di crescita nonostante le difficoltà: vale per Hien, così come per il team. “Una squadra, una missione”: portare l’Atalanta a giocarsela per la Champions League.