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Atalanta-Borussia Dortmund, rapporti gelidi: anche oggi niente pranzo UEFA. Ecco perché

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Ivan Cardia
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Ivan Cardia
mercoledì 25 febbraio 2026, 10:03Serie A
25.02.2026 10:03Serie A
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© foto di www.imagephotoagency.it

I rapporti tra Atalanta e Borussia Dortmund restano tesi. Come già accaduto in occasione della gara di andata, quando la dirigenza bergamasca aveva disertato l’appuntamento, anche oggi non si terrà il classico pranzo UEFA tra le dirigenze, consueto appuntamento del giorno di gara in Champions League. A spiegare i motivi dei dissapori, prima della partita di andata, era stato Luca Percassi, amministratore delegato della Dea: “Credo che ci sia stata una grave mancanza di rispetto, oggi vediamo in campo un tesserato dell'Atalanta che è in panchina, cresciuto a Zingonia che frequentava casa mia. È successo questo episodio ma io non voglio giudicare la decisione di una famiglia di un ragazzo. Quello che è grave è che non c'è stata l'opportunità di parlarsi e risolvere la questione che noi abbiamo portato in FIFA”.

Il casus belli è la scelta di Samuele Inacio, figlio di Inacio Pia, di salutare l’Atalanta per trasferirsi proprio a Dortmund. Classe 2008, cresciuto nel vivaio di Zingonia, è considerato uno dei prospetti più interessati della scuola orobica negli ultimi anni. Nel 2024, però, ha scelto di non siglare il suo primo contratto professionistico con la Dea, per trasferirsi in giallonero. Uno sgarbo che l’Atalanta non ha apprezzato.

Grazie alla norme FIFA sui trasferimenti dei minorenni, il club tedesco ha infatti pagato soltanto un indennizzo di formazione molto basso, lontano dal reale valore di mercato del giocatore. L’Atalanta, che contesta il mancato rispetto del periodo protetto - il Dortmund avrebbe iniziato a trattare molto prima di quanto consentito - ha aperto una vertenza alla FIFA, senza per ora ottenere alcun riscontro dalla società tedesca.

Fonte: Da Bergamo, Filippo Davide Di Santo

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