Roma-Atalanta dentro la storia: nel 1996 una vittoria importante per la classifica
Le vittorie esterne, specialmente quando si tratta di scontri diretti, rappresentano sempre un contesto calcistico da non sottovalutare. Per l’Atalanta di Palladino questa diventa una tappa cruciale per la corsa al 6° posto, senza dimenticare anche la Coppa Italia, dove l’obiettivo sarà procedere un passo alla volta cercando di rimanere competitivi su entrambi i fronti. Roma è sempre stata storicamente una trasferta ostica per i nerazzurri, ma in certe occasioni è stata proprio il luogo in cui la Dea è riuscita a sbloccarsi lontano da casa: esattamente come nel 1996/1997, quando Filippo Inzaghi e compagni si aggiudicarono la prima vittoria stagionale esterna.
22 dicembre 1996, l’Atalanta di Emiliano Mondonico sta attraversando una serie positiva che la porterà ad inizio ritorno, addirittura al 3° posto in classifica. È chiaro però che bisogna fare punti fuori casa, considerando che i bergamaschi non sono ancora riusciti a vincere lontano da Bergamo nonostante il grande tridente offensivo Lentini-Morfeo-Inzaghi.
I nerazzurri partono arrembanti, tanto che al 30° passano in vantaggio con un tiro di Sgrò deviato da Lanna, che finisce alle spalle del portiere giallorosso. Delvecchio colpisce la traversa a Pinato battuto, ma è l’Atalanta a siglare lo 0-2 finale con Filippo Inzaghi, pronto a scalare la classifica capocannonieri. Una vittoria fondamentale per il percorso che condurrà a una tranquilla e prestigiosa salvezza.
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