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Atalanta, addio Champions? La grande opportunità dietro Europa e Conference League

Atalanta, addio Champions? La grande opportunità dietro Europa e Conference LeagueTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:30Serie A
Filippo Davide Di Santo

Contro la Juventus è stata per l’Atalanta l’ennesima opportunità per avvicinarsi al quinto posto, ma i dettagli hanno fatto sempre la differenza al di là del grande gioco proposto: quando perdere punti è dettato più da errori propri che per la reale forza dell’avversario.
Ciò nonostante è necessario guardare il bicchiere mezzo pieno, considerando gli attuali obiettivi stagionali di un’Atalanta che deve approdare in un “porto europeo” indipendentemente dalla competizione. Passo indietro? Ridimensionamento? L’obiettivo non era il ritorno in Champions come sottolineato anche da Pagliuca a novembre? Certo, essendo l'Atalanta una squadra ormai diventata una realtà dei piani alti, i risultati devono essere coerenti con quello visto negli ultimi 10 anni, però occorre considerare diversi fattori.

In primis per l’Atalanta si trattava del cosiddetto primo anno "dopo Gasperini". Ovviamente un percorso di nove stagioni come quello dell’attuale tecnico della Roma aveva creato molte aspettative, e la società doveva dimostrare di aver fatto propria la mentalità ambiziosa dell’allenatore di Grugliasco: affrontando un percorso che avrebbe comportato inevitabili e comprensibili difficoltà. Poi la gestione Juric che ha portato la Dea al 13° posto costringendo Palladino a rincorrere con una squadra che oggettivamente vale la zona Europa o Conference League, considerando anche il rendimento alterno di certi giocatori (non per responsabilità del mister) e che per entrare tra le prime quattro sarebbe stato fondamentale non perdere punti con le cosiddette piccole.

Non si tratta però di ridimensionamento, in quanto per una squadra come l’Atalanta l’Europa offre diverse prospettive: la Champions regala grandi palcoscenici e importanti entrate economiche, mentre Europa League e Conference sono tornei dove vincere il trofeo è possibile (a patto di costruire una squadra competitiva), e arricchire la bacheca per i bergamaschi resta fondamentale. È vero che questo scenario potrebbe essere visto come un passo indietro, ma a volte certe annate servono per costruire qualcosa di veramente importante. Una lezione che l’Atalanta ha già dato nel 2022 quando, rimanendo fuori da tutto, ha costruito uno dei capitoli più belli della sua storia.

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