Atalanta, Palladino: "Serve una reazione a Cagliari. Rinnovo? Parleremo a fine stagione"
12:10 – Raffaele Palladino presenta così la gara valida per la 34esima giornata del campionato di Serie A 2025/2026 in programma domani contro il Cagliari. TUTTOmercatoWEB.com vi riporta la conferenza stampa dell’allenatore dell'Atalanta in diretta dal Centro Bortolotti di Zingonia. L’inizio della conferenza stampa sarà verso le 12:30.
12:30 - Comincia la conferenza stampa di Palladino
La squadra come ha metabolizzato l'uscita dalla Coppa Italia?
"I ragazzi sono abbastanza dispiaciuti. Ci sono voluti un paio di giorni per metabolizzare questa sconfitta perché ci tenevamo ad arrivare in finale, ma i ragazzi sono sempre stati bravi a reagire. Serve un segnale importante a Cagliari perché per noi è importante per l'Europa, e abbiamo sempre dimostrato di reagire nei momenti difficili. Servirà la giusta concentrazione".
Cosa avete lavorato in vista della gara di Cagliari?
"La partita dell'altra sera ci ha lasciato tanto rammarico perché abbiamo giocato molto bene contro una squadra con il baricentro basso. Noi dobbiamo solo insistere nel trovare quell'imprevedibilità negli ultimi metri. Queste partite poi le sblocchi nei dettagli e nei particolari".
TMW - Secondo lei qual è lo step in più per essere più forti degli episodi arbitrali?
"Vero che siamo dispiaciuti per mercoledì, ma non vedo una situazione negatiga: come punti in classifica da quando sono arrivato a Bergamo, l'Atalanta è praticamente quinta dietro soltanto a Inter, Napoli, Juve e Milan. Venivamo da una situazione difficile dove siamo riusciti a risollevarci, e la squadra inoltre ha fatto un grande step. Non posso recriminare nulla sul profilo delle prestazioni, anche quelle contro Roma, Juve e Lazio. Io credo che questi ragazzi hanno fatto un grande lavoro in questo periodo. Bisogna portare gli episodi dalla nostra parte: mercoledì ci sono stati alcuni che che ci hanno condannato, perché se vai in vantaggio cambia tutto".
Come sta Bernasconi e ci sarà una chance per Bakker?
"Per lui stagione finita. Abbiamo perso un giocatore importante per questa stagione e gli auguro di guarire il prima possibile. Sulla fascia ci sono alternative e siamo coperti in quella posizione: c'è Bakker, Zalewski e in alternativa si può riadattare anche Zappacosta".
Cosa manca per fare i goal considerando le grandi occasioni?
"In questo momento stiamo producendo tanto. Cerco di essere sempre sincero, ma non riusciamo ad incidere su quello che riusciamo a creare: possiamo fare di più perché i ragazzi hanno le qualità per poterlo fare. Siamo il settimo miglior attacco e la terza miglior difesa: non si difende solo in difesa, ma anche gli attaccanti hanno fatto un grande contributo di quantità".
Giusto dire che si potrebbe tirare da fuori?
"Sono d'accordo perché la soluzione del tiro da fuori è importante per noi. Pasalic con la Lazio ha fatto goal da fuori, tuttavia però dobbiamo cercare di essere più precisi in tutte le nostre occasioni anche per sbloccare gare difficili".
Novità sul rinnovo di contratto?
"Io sono arrivato qui con grande entusiasmo e impegno per dare tutto all'Atalanta. Ho ancora un altro anno di contratto: non m'importa dei soldi, ma scelgo le persone. Qui mi trovo bene, ma ne parleremo a fine stagione".
Cosa ne pensa del percorso dell'Atalanta?
"Eravamo tredicesimi dove la situazione era difficile. In Champions abbiamo fatto un buon percorso, in Coppa Italia meritavamo la finale per quello che avevamo prodotto. Ora siamo in una buona posizione in campionato però noi vogliamo di più. Siamo distanti, ma bisogna crederci fino alla fine perché aspettiamo qualche passo falso davanti. Dobbiamo prima guardare in casa nostra cercando anche di fare qualche punto in più".
L'Atalanta è tra le squadre che perde meno tempo: cosa ne pensa?
"Sono contento di questo dato. Ieri ho guardato un po' di Premier League e mi sono divertito. Ai miei ragazzi dico sempre di avere ritmo, perché l'intensità è importante. Io non sono per le perdite di tempo, perché il calcio è un gioco di contatto e bisogna giocare il più possibile".
Come vede Krstovic e Scamacca insieme?
"Sia Nikola che Gianluca stanno bene. Da quando sono arrivato questi sono due punte che insieme hanno fatto una ventina di goal. Io non credo che dipenda molto dal doppio centravanti: giochiamo con tanti trequartisti per portare la squadra in area di rigore. Quando incontri squadre basse devi riadattarti, e per aumentare i goal bisognerà anche essere più precisi".
Che gara si aspetta dal Cagliari?
"Ci aspettiamo una gara difficile. Il Cagliari è allenata bene da Pisacane: lo conosco bene e ci aspettiamo insidie. Si prospetta un clima infuocato dove tutte le squadre fanno fatica. E' tutto nella nostra testa: serve reagire dopo la partita contro la Lazio. Dobbiamo crederci: ci sono ancora 15 punti a disposizione perché crediamo che meritiamo qualcosa in più".
13:00 - Termina la conferenza stampa di mister Palladino
Articoli correlati
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






