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Atalanta, Sarri: "Calendario ristretto, ma siamo pronti per domani"

autore
Filippo Davide Di Santo
Fonte: Inviato da Zingonia
Oggi alle 14:55Serie A
autore Filippo Davide Di Santo
14.10.2026 14:55Serie A
Le dichiarazioni in conferenza stampa dell'allenatore dell'Atalanta Maurizio Sarri prima della gara di Conference League contro il Pafos
www.imagephotoagency.it
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14:10 – Maurizio Sarri presenta così la gara valida per la UEFA Conference League in programma domani contro il Pafos. TUTTOmercatoWEB.com vi riporta la conferenza stampa dell’allenatore dell'Atalanta in diretta dal Centro Bortolotti di Zingonia. L’inizio della conferenza stampa sarà verso le 14:30. Comincia la conferenza stampa di mister Sarri Come ha preparato la partita di oggi? "Per il momento abbiamo fatto solo lavoro di scarico. Il calcio moderno è questo se fai 3 partite in 6 giorni è chiaro che bisogna riadattarsi visto che il tempo è poco. Penso che non faccia impazzire questo calcio, tendo a pensarla come le nostre curve. Una gara sbrigativa però ci toccherà arrivare più pronti possibili. Su chi giocherà staremo a vedere: faremo valutazioni in corso. Noi dobbiamo tenere in ballo molti giocatori possibili". E' preoccupato per la tenuta atletica della squadra? "Bisogna capire se è stato un problema di testa oppure solo fisico. Nel primo tempo abbiamo espresso dei valori importanti: guardando le efficienze fatte con l'intelligenza artificiale a noi ci sembrano di top europeo, quindi forse abbiamo pagato diversi aspetti: che il baricentro non era più lo stesso, portandoci a non fare anche delle buone ripartenze. Il Venezia ha messo in difficoltà tutti e non soltanto l'Atalanta". Che gara si aspetta contro il Pafos? "Mi aspetto una partita difficile. Bisogna prendere atto di certi cambiamenti: in Italia il livello delle medio piccole si è elevato in maniera esponenziale, e questo è successo anche in Europa: nella quale squadre che vengono da paesi meno considerati sono comunque pericolose. Il Pafos è una buona squadra che ha sfiorato gli Ottavi di Finale con grandi lavori tecnici con giocatori brasiliani e portoghesi che hanno grande fase di palleggio. Serve umiltà da parte di tutti, anche perché ci aiuta poi ad affrontare il match nella maniera migliore possibile: tutte le squadre ti mettono in difficoltà e non bisogna metterlo in secondo piano". Quanto sarà importante la differenza reti? "Si viene meno rispetto a quello che chiedo: umiltà. Perché se penso alla differenza reti vuol dire che tu hai dato la partita già vinta". Il fatto di conoscere meno queste squadre può essere un vantaggio? "Che il Pafos sia una squadra di livello è un dato di fatto. Basarsi solo sul nome e sui trofei vinti vuol dire essere superficiali. Per noi non deve rappresentare una sorpresa il fatto che siano una squadra tosta, anzi. Per noi non è ne uno svantaggio ne un vantaggio ". Cosa è emerso dal discorso con De Keteleaere? "Lui negli ultimi tempi in Nazionale si è trovato bene più al centro. Ho pensato di metterlo alla prova in quella posizione di campo, un fatto abbastanza normale". Come si allena la personalità? "Contro il Venezia ho visto degli aspetti positivi avendo un grande ingresso in partita vissuto con grande entusiasmo. Un altro segnale positivo l'ho visto quando eravamo in inferiorità numerica: in quei 7 minuti dove la squadra si è inferocita nel momento in cui era in difficoltà. Abbiamo perso il controllo della partita ad un certo punto, concedendo campo aperto agli avversari e molte occasioni: questa cosa non mi piace questa cosa, dovevamo capire quando dovevamo essere diretti e palleggiare. Per questo nel finale sono ritornato con i tre centrocampisti". Qual è per lei la maggiore qualità che da Carnesecchi? "Il problema è che non posso farlo giocare in mezzo al campo (risata ndr.). E' un giocatore dalla grande personalità, ha le potenzialità per fare la differenza, oltre ad avere le spalle larghe. Per Carnesecchi non è un peso, bensì un grande stimolo". 14:55 - Termina la conferenza di mister Sarri
Fonte: Inviato da Zingonia

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