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Iannarilli: "Non avrei mai immaginato un ritorno così, il mio gol ha ristabilito giustizia alla gara"
Oggi alle 10:37Copertina
di Domenico Fabbricini
per Tuttoavellino.it

Iannarilli: "Non avrei mai immaginato un ritorno così, il mio gol ha ristabilito giustizia alla gara"

Il portiere a Tuttosport: "Ho sempre sentito la fiducia del mister, anche quando giocavo poco. Devo ora spiegare a mio figlio che non è normale per un portiere far gol..."

E' stata la settimana di Antony Iannarilli: il gol al 95' valso il pareggio contro il Catanzaro ha catalizzato l'attenzione anche dei media nazionali, che hanno esaltato il gesto, inconsueto, del portiere e fatto a gara per chiedergli un'intervista. A distanza di cinque giorni, è ancora chiaro il ricordo del suo colpo di testa contro Pigliacelli, così oggi anche Tuttosport lo ha voluto intervistare, partendo dal suo ritorno in campo dopo mesi di panchina: "Non avrei mai immaginato un ritorno così. Sono sempre stato abituato ad essere protagonista, ma faccio parte di un gruppo di 30 persone e tutti dobbiamo dare il massimo ogni giorno. Noi diamo il massimo in allenamento, poi il mister fa la scelte" ha detto.

"Il gol è arrivato in un momento importante, in una partita che non meritavamo di perdere - ha continuato - sarebbe stato ingiusto uscire sconfitti dopo quanto creato. Sono felice di aver aiutato la squadra ad avvicinarsi all'obiettivo. La scelta di salire in attacco è stata mia, fa parte del mio ruolo e della mia esperienza. La fiducia di Ballardini l'ho sempre sentita, anche quando ero in panchina, mi ha sempre fatto sentire parte del gruppo".

Iannarilli racconta poi dell'operazione alla milza, delle lacrime, della paura di non tornare più a giocare, fino alla chiamata di Giaccherini che aveva passato la stessa situazione: "Mi ha dato grande forza, ho pensato che se lui era riuscito a tornare in A, allora potevo farcela anche noi".

La dedica: "Quando succedono queste cose il primo pensiero va alla famiglia, alla mia compagna Francesca e a mio figlio Loris che mi hanno sempre sostenuto, anche nei momenti difficili. Mio figlio ha 4 anni e ora dice "papà fa gol" ma sto cercando di spiegargli che non è una cosa normale. Col tempo capirà che il portiere deve prima di tutto parare e poi in caso eccezionale far gol".