FISCHIO FINALE - Avellino sfavillante, demolita la Sampdoria
Domenico Fabbricini
L'attesa è stata lunga e snervante, ma se questi sono i risultati ne è valsa la pena. Dopo aver chiuso il miniciclo di 5 partite con la sconfitta di Ascoli, dopo i dubbi su come sarebbe rientrata la squadra dopo la lunga sosta per le nazionali, l'Avellino si ripresenta al campionato in forma scintillante, rifilando quattro gol alla Sampdoria e sfiorando a più riprese anche il quinto gol (annullato due volte). Risultato che non fa una piega e gara condotta, come voleva Nesta, dall'inizio alla fine. Davvero poche le note negative.
Primo tempo letteralmente spettacolare dell'Avellino: Nesta ha chiesto un Avellino dominante nel gioco, detto fatto. Dopo appena 12 minuti Moruzzi pennella un assist al bacio per Cheddira che la spizza sul palo più lontano sbloccando il match. La Samp però pareggia subito, al 18', con un tiro a giro all'incrocio di Lorenzo Insigne, la specialità della casa. Ma l'Avellino continua a giocare e insistere e in nove minuti segna tre gol: al 20' Palumbo, servito da un Russo indemoniato dalla sinistra, di piatto in area riporta avanti i Lupi; quindi è lo stesso Russo, ancora su assist di un ottimo Moruzzi, a fare 3-1 di testa beffando difensori e portiere ben più alti di lui, e al 29' Makoumbou involontariamente serve Besaggio che ringrazia e mette dentro all'angolino. Avellino devastante, Samp in bambola; allora Insigne prova a suonare la carica con un altro bel tiro a giro, fuori di poco. Ci sarebbe anche il quinto gol di Cheddira ma in evidente fuorigioco, tutto vano. Avellino al riposo in vantaggio di tre reti.
Nel secondo tempo Avellino ancora propositivo, dopo 5' Cheddira da sinistra pesca Missori sul palo opposto, controllo e tiro fuori di poco. Dieci minuti dopo si rivedono i doriani con un bel colpo di testa di Delli Carri, ma Martinelli non vuole restare spettatore della partita e a mano aperta respinge in angolo. Passa un minuto e sul capovolgimento di fronte Cheddira, ben servito da Moruzzi stavolta da destra, in scivolata a porta vuota riesce incredibilmente a mettere alto sopra la traversa. Minuto 57, Lauritsen si gira e calcia, centrale per Martinelli. Con un risultato abbastanza tranquillizzante, Nesta può finalmente concedere un po' di minutaggio a Faticanti, fresco di Under 21, fuori un Palmiero appena rientrato dall'infortunio. Dentro anche Favilli per Cheddira per mettere minuti nelle gambe. Nella Sampdoria entra il fischiatissimo ex Tutino. Al 65' su un cross di Moruzzi che sembra ad appannaggio dei giocatori della Samp, si fermano tutti portiere compreso e Missori per poco di testa non trova il 5-1. Al 72' proteste della Sampdoria per un braccio largo di Venturi in area, la rivede la sala Var ma decide per l'intervento regolare, sospiro di sollievo per il pubblico del Partenio.
Spazio nell'ultimo quarto d'ora anche per Sounas e Biasci, fuori Palumbo e Russo. Passano tre minuti e Biasci ritrova anche la gioia della rete, andando in scivolata su una bella palla di Missori dalla destra. Lamentele della Sampdoria per un fallo di Favilli su Ferrari che è rimasto a terra nell'azione del gol, non ravvisato dal direttore di gara. Allora è la sala var a richiamare l'arbitro al monitor e allora la rete viene annullata, con tanto di cartellino giallo per Favilli reo di aver rifilato una gomitata all'avversario. Ultimi cinque minuti, fuori un ottimo Moruzzi, entra Sala. Cinque di recupero, il risultato non cambia più: l'Avellino inaugura la sesta giornata di campionato con una vittoria sfolgorante.


