Juve Stabia, derby in emergenza. Insoddisfazione per la designazione arbitrale
La Juve Stabia arriva al derby con l’Avellino dopo due sconfitte consecutive e con l’interruzione della lunga striscia di risultati positivi casalinghi. Da un lato può essere una pressione in più per un gruppo molto giovane e che non era abituato a collezionare zero punti in 180 minuti. Dall’altro è l’occasione giusta per risollevarsi e per restituire immediatamente entusiasmo all’ambiente. “Nessun dramma” il diktat dello staff tecnico che, in più occasioni, ha invitato la squadra e la tifoseria a mantenere i piedi per terra “perché conosciamo benissimo le insidie del campionato di serie B, dobbiamo anzitutto garantirci il mantenimento della categoria perché non abbiamo ancora raggiunto la maturità necessaria per restare in alto in classifica. Ci sono avversarie molto attrezzate, non dobbiamo mai perdere l’atteggiamento che ci ha permesso di avere un ottimo vantaggio sulla zona playout”. Abate starà sicuramente lavorando molto sulla testa dei calciatori e, in attesa del rientro a pieno regime di pedine fondamentali come Candellone, Pierobon e Varnier, si prepara a schierare una Juve Stabia coraggiosa e a trazione anteriore anche nella bolgia del Partenio. La società e la dirigenza stanno mostrando grande vicinanza ai giocatori, per i quali la fiducia resta immutata. A quanto filtra, però, c’è molta perplessità per la scelta di designare l’arbitro Maria Sole Ferrieri Caputi che, nel recente passato, è stata protagonista di alcuni episodi particolarmente contestati dal sodalizio campano. In particolare i gialloblu uscirono dal campo furiosi dopo la sconfitta maturata a Reggio Emilia contro il Sassuolo nella passata stagione, con la rete dei padroni di casa che nacque da un evidente fallo non fischiato a favore degli ospiti e una distribuzione dei cartellini non ritenuta equa.
In quel caso al VAR c’era il signor Prontera, bocciato da Pinzani prima e Rocchi poi per le sviste in Modena-Juve Stabia che costarono tanto ai campani (rigore generoso agli emiliani e altro gol viziato da carica su Thiam). Anche le statistiche non inducono a essere ottimisti: due ko in altrettante gare. Sarà l’arbitro giusto per un derby ad alta tensione, con una posta in palio fondamentale per entrambe e in un clima caldissimo? Al campo l’ardua sentenza. Nel frattempo Abate prova a concentrarsi unicamente sul rettangolo verde e deve fare i conti con un’infermeria piuttosto affollata. Confente salterà la sfida di Avellino al pari di Candellone, cui rientro slitta di qualche settimana rispetto alla tabella di marcia originaria. Non sta bene nemmeno Correia, uno dei pilastri del centrocampo. Stessa sorte per il giovane Zeroli, costretto a fermarsi proprio ora che stava raggiungendo la forma migliore integrandosi tatticamente con i compagni. Varnier sta vivendo un’annata travagliata e potrebbe tornare a disposizione la prossima settimana, l’unica buona notizia è rappresentata dai progressi di Pierobon che spera di essere quantomeno in panchina. Insomma, uno scenario non ideale per preparare uno dei match più attesi della stagione. Ma spesso dalle difficoltà nascono opportunità. Del resto questo gruppo non smette di stupire da tre anni.
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