Roma, come vanno i prestiti in Serie B: Mannini in ascesa. Cherubini centrale
La Serie B è da sempre il banco di prova privilegiato per i giovani delle grandi. Un campionato duro, imprevedibile, capace di accelerare una carriera o di rallentarla. TMW ha analizzato i prestiti in cadetteria squadra per squadra, per fare il punto su chi sta crescendo, chi sta aspettando e chi sta faticando più del previsto.
Questo il punto della situazione in casa Roma.
Riccardo Pagano centrocampista, Bari) - Approdato al San Nicola su indicazione di Fabio Caserta per proseguire assieme il lavoro iniziato a Catanzaro, il classe 2004 trova continuità finché il suo mentore rimane in ruolo. Dopo il minutaggio cala vistosamente. Tanto che nel 2026 di presenze se ne contano appena sei.
Luigi Cherubini (attaccante, Sampdoria) - Dopo aver ben figurati lo scorso anno alla Carrarese la dirigenza capitolina ha deciso di farlo salire di livello spostandolo in blucerchiato. Le difficoltà della formazione ligure non lo hanno certamente aiutato ad esprimersi al meglio, ma lui si è comunque ritagliato un ruolo centrale sul fronte offensivo. Servirebbe qualche assist decisivo in più.
Mattia Mannini (esterno di centrocampo, Juve Stabia) - Capace di giocare su entrambe le fasce del centrocampo il ragazzo di Sarzana è riuscito a trovare il suo spazio nel metabolismo delle Vespe di Abate. Tanto da meritarsi la prima chiamata con l'Italia Under21.
Alessandro Romano (centrocampista, Spezia) - Nella prima parte di stagione ha messo a referto due gettoni con Gasperini, poi col mercato di gennaio è stato mandato in B per accelerare il suo percorso di crescita. Lo Spezia non è una squadra che quest'anno concede molte possibilità di sviluppo, ma aver già messo 13 presenze a referto prima dei 20 anni non è comunque male.
Filippo Reale (difensore, Avellino) - In estate l'idea della dirigenza giallorossa è stata quella di mandarlo alla corte di Abate alla Juve Stabia, ma con le Vespe il feeling non è mai scattato viste le sole tre presenze. A gennaio, dunque, il cambio di casacca ma non di regione. Da Castellammare il classe 2006 si spostato ad Avellino dove, però, se possibile la situazione è pure peggiorata. Visto che di presenze ne ha messe a referto 2.
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