Dal Parma... al Parma. In casa Bologna può essere già il momento di Joao Mario
Dal Parma al Parma. Il cerchio potrebbe chiudersi proprio contro i ducali per Joao Mario, che lo scorso agosto aveva fatto il suo debutto in Italia contro i gialloblù e ora, a cinque mesi di distanza, è pronto a ripartire con la maglia del Bologna. Negli ultimi allenamenti qualcosa si è mosso nella gerarchia della corsia destra: il terzino portoghese, classe 1999, è entrato seriamente in ballottaggio per una maglia da titolare nel derby, in una zona di campo dove la concorrenza è folta e tutta italiana, con Zortea e De Silvestri (quest’ultimo ancora alle prese con i postumi di una colica). L’ex Porto, erede designato di Holm, appare comunque destinato a esordire a breve, se non dall’inizio almeno a gara in corso, con la certezza che anche l’impegno ravvicinato di Coppa Italia contro la Lazio rappresenterà un’ulteriore opportunità.
Il suo percorso recente racconta di un avvio intenso tra campionato e Champions, seguito da una progressiva uscita dai radar culminata con l’arrivo di Spalletti: Joao Mario non gioca una partita intera da ottobre. Ma ora il contesto è cambiato. Italiano cerca soluzioni nuove per dare imprevedibilità a una squadra diventata leggibile, e l’inserimento del portoghese può offrire alternative interessanti. A Bologna tornerà a occupare il ruolo naturale di esterno basso, dopo l’esperienza più avanzata vissuta in bianconero, mettendo a disposizione un bagaglio tecnico che si sposa con l’idea di gioco dell’allenatore.
Arrivato da pochi giorni, Joao Mario si gioca subito una chance importante. La rifinitura chiarirà le scelte, ma il suo momento è vicino. Ora la sfida è una sola: ritrovare il rendimento mostrato a Porto e dimostrare di poter incidere anche in Serie A. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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