Lazio, dal rigore decisivo in Coppa alla doppietta di ieri: Taylor decisivo a Bologna
Nuovamente decisivo, come un mese e mezzo fa. Dopo aver chiuso il quarto di finale di Coppa Italia con il calcio di rigore decisivo, Kenneth Taylor firma anche la vittoria in campionato della Lazio al Dall'Ara di Bologna e porta i biancocelesti all'ottavo posto in classifica. È questo l'obiettivo che si è fissato Maurizio Sarri da qui a fine stagione, preparare al meglio la Coppa Italia inseguendo l'ottavo posto. Troppo lontana la zona Europa occupata dall'Atalanta a +7, ma le notizie positive continuano ad arrivare. Dopo non esser mai riusciti a trovare continuità, i biancocelesti hanno finalmente infilato la prima serie di vittorie consecutive in questa stagione. Non erano mai arrivati due successi in fila, sono arrivati nove punti nelle ultime tre sfide contro Sassuolo, Milan e Bologna, tutte squadre che in quel momento si trovavano davanti ai biancocelesti in classifica.
Lazio, la firma di Taylor: non segnava una doppietta da quasi due anni
Era datata 5 maggio 2024 l'ultima doppietta firmata da Kenneth Taylor. Anche allora fu decisivo in un successo in trasferta, l'Ajax vinse 4-1 in casa del Volendam e il centrocampista olandese sbloccò il risultato e mise il sigillo con il quarto gol dei Lancieri. In una stagione così complicata e travagliata, l'operazione che ha portato Taylor a Roma è forse una delle poche note positive. Dopo una stagione conclusa da giocatore dell'anno all'Ajax dove ha realizzato 15 gol e servito otto assist, l'olandese era stato cercato da squadre importanti in estate. I Lancieri hanno fatto muro, ma dopo un inizio di stagione disastroso che ha portato all'esonero di Heitinga a inizio novembre l'avventura di Taylor era destinata a chiudersi a gennaio. La Lazio ha fiutato l'affare e da quando è arrivato è diventato un perno insostituibile nel centrocampo di Sarri. Qualità e sostanza, inserimenti ed esperienza, un mix completo che lo rendono una mosca bianca nella rosa biancoceleste. Un elemento perfetto per le idee di calcio del tecnico toscano, che troppo spesso è dovuto scendere a compromessi rinunciando al suo credo per venire incontro alle caratteristiche dei calciatori a disposizione. E allora si riparta dall'operazione Taylor anche per programmare il futuro: saper cogliere l'occasione, ma soprattutto saper unire l'affare economico all'esigenza tecnica e alle idee di gioco di Sarri.
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