Cagliari, Pisacane: "Risultato bugiardo, abbiamo creato tanto. De Rossi mi è stato vicino"
Il Cagliari esce sconfitto per 3-0 dal Ferraris nel delicato scontro salvezza contro il Genoa e rimane appaiato proprio ai rossoblù al 15° posto in classifica con 19 punti. Le reti di Colombo, Frendrup e Ostigard condannano i sardi a una serata amara, nonostante una prestazione che, soprattutto nella seconda parte del primo tempo e nella prima frazione della ripresa, ha messo in difficoltà i padroni di casa. Per Fabio Pisacane si tratta di un ritorno speciale al Ferraris, lo stadio dove ha esordito da professionista, ma l'emozione lascia spazio al rammarico per un risultato che l'allenatore del Cagliari considera bugiardo rispetto a quanto visto in campo.
Al termine della gara, Pisacane ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN, analizzando gli errori difensivi che hanno condizionato la partita e soffermandosi sul rapporto umano con Daniele De Rossi, che gli è stato vicino negli ultimi giorni in un momento difficile.
Quanto rammarico c'è per l'inizio della gara e per i primi dieci minuti in cui avete subito gol? Perché poi avete creato tanto, avete schiacciato il Genoa e avete fatto una grande seconda parte di primo tempo e un'ottima prima parte di secondo tempo
"Più che rammarico per i primi minuti, c'è rammarico perché nella totalità della gara abbiamo tirato molto. È la seconda trasferta dove comunque tiriamo tantissimo, peccato che oggi non siamo riusciti a essere cinici come siamo stati anche a Cremona, con le dovute proporzioni. Per cui è questa l'amarezza e il rammarico. È normale che il risultato è pesante, la responsabilità è nostra, però penso che per quello che abbiamo visto in campo e per i numeri che ci ha dato la gara mi sembra un risultato un po' bugiardo. Però ripeto, fa parte del percorso, sono ragazzi che anche questa sera hanno dato tutto. Poi è normale che potevamo fare il pareggio, non l'abbiamo fatto, e il 2-0 è stata una conseguenza del mancato pareggio. Per cui analizzeremo questa sconfitta e questa sarà sicuramente una partita che ci farà crescere."
Le anticipo intanto che De Rossi, che è stato con noi poco fa, ha avuto la sua stessa lettura e ha parlato anche lui di un risultato bugiardo. Ti volevo chiedere se non ti preoccupa un po' il modo in cui stai prendendo gol, perché anche oggi il primo gol viene su una lettura facile, una palla dove uno deve scappare. Da quel punto di vista stai cercando di lavorare assiduamente? Perché poi ti vai a rovinare delle partite senza motivo, e poi è dura recuperarle.
"Sei sempre impeccabile nelle analisi, questo certifica il fatto che c'è un errore evidente di reparto e non mi piace fare nomi, non mi piace entrare nello specifico. Però quello dispiace. Dispiace perché è normale che quando si prende un gol del genere in uno scontro diretto, in uno stadio del genere, ti cade un macigno addosso. Però ripeto, non posso concentrarmi su quello che è stato, lavoro ogni giorno per colmare questi errori e mi porto come sempre a casa le cose positive, che anche questa sera comunque è la reazione al gol. Averlo preso nei primi dieci minuti e aver reagito facendo una prima frazione da squadra importante, anche se come hai detto tu non siamo un club costruito per vincere lo scudetto e poi diventa sempre più difficile andando avanti. Però l'augurio è sempre quello che si possa cancellare questo tipo di errore e lo si fa solo lavorando giorno dopo giorno."
Immagino che nei 90 minuti si sarà un po' isolato da quello che è stato, perché lo aveva detto prima della partita che sarebbe stato un ritorno speciale ed emozionante al Ferraris. Le chiedo le vibrazioni che le ha lasciato uno stadio in cui ha fatto il suo esordio da professionista. E poi mi è piaciuto molto il saluto con De Rossi dopo la partita. So che avete una passione in comune, il Boca Juniors, e che De Rossi ha realizzato un sogno che lei da calciatore non è riuscito a fare. Le chiedo cosa vi siete detto.
"Daniele ha avuto la fortuna di affrontarlo in campo, è stato un grande campione e lo sta dimostrando anche fuori dal campo. È una persona che dice quello che pensa con sincerità. A fine partita non dico quello che mi ha detto, lo tengo custodito per me perché è bello che poi esca fuori dalla sua bocca. Però mi piace sottolineare una cosa extra campo: in questo episodio che mi ha visto coinvolto negli ultimi giorni lui mi è stato molto vicino. Questo secondo me la dice lunga sull'uomo Daniele."
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