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Cagliari, mister Pisacane: "Folorunsho non ci sarà. Sarà una gara contro un avversario forte"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 13:28Serie A
di Elena Accardi

Cagliari, mister Pisacane: "Folorunsho non ci sarà. Sarà una gara contro un avversario forte"

Al termine della rifinitura odierna, il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane ha tenuto, nella sala stampa del CRAI Sport Center di Assemini, la consueta conferenza stampa di presentazione del match contro la Lazio. I rossoblù scenderanno in campo domani sera, alla Unipol Domus. Di seguito le parole del mister dei sardi. Ore 12:30 La conferenza stampa comincerà tra circa mezz'ora. Ore 13 La conferenza stampa comincerà con qualche minuto di ritardo. Ore 13:02 Inizia la conferenza stampa. Mister, nell'ultima gara c'è stato un cambio di formazione... "Sì, ho cambiato la formazione dovuto alla partenza di Luperto e dall’assenza di Gaetano e mi sembrava doveroso precisare, da parte mia, che non solo in quella gara ma anche in quella precedente ero stato quasi obbligato a intervenire. Abbiamo giocatori di valore che possono sostituire chi manca senza alcun problema. Ora ciò che mi interessa è chi gioca nel Cagliari. È normale che possiamo compensare. Abbiamo inserito un ragazzo del 2005 che, come vi avevo detto in tempi non sospetti, andava aspettato. Abbiamo conosciuto il valore di questo ragazzo. È chiaro che nel girone di ritorno tutte le partite pesano di più, i punti diventano più pesanti e quindi la difficoltà aumenta. Però questo non toglie che, oltre a Rodríguez, ho altri calciatori che stanno cercando di mettere minutaggio nelle gambe, e qualcuno, come Obert, che può ricoprire anche quel ruolo, come ha fatto l'altra sera". Come sta la squadra? Ci sono novità dall'infermeria? "Non ci sono novità dall’infermeria, Folorunsho non ci sarà. Proprio per questo continuo a ribadire che dobbiamo restare uniti, compatti, tutti insieme, per superare questo momento che in Serie A può essere temporaneo ma che può anche continuare a crearci difficoltà. I ragazzi stanno dando tutto. Gli infortuni capitano a tutte le squadre. Voglio che chi scenda in campo si senta protagonista e non tappabuchi". La Lazio ultimamente ha avuto qualche difficoltà in più in casa rispetto alla trasferta. Quali saranno le difficoltà di domani? "I dati numerici mostrano una squadra che è in linea con quelle che erano le aspettative di inizio stagione. Stiamo parlando della Lazio, che tenga la porta inviolata per undici partite non deve essere una novità. È giusto valorizzare il lavoro dell’allenatore, perché non è mai qualcosa di banale. Quest’anno è una Lazio diversa rispetto ad altre squadre di Sarri. È una squadra che gioca molto sulle transizioni, quindi dovremo prestare grande attenzione alle preventive. Ci aspettiamo una partita simile a quella dell’andata, contro un avversario forte, con una rosa ampia e che in trasferta ha fatto molto bene fino a oggi". Torniamo sulla partita dell'andata. Cosa avrebbe voluto fare di diverso? "All'andata avevamo fatto una buona partita, avevamo messo in difficoltà la Lazio fino al settantesimo minuto. Abbiamo costruito buone trame sia nel secondo sia nel terzo di campo. È un peccato perché ci è mancato il guizzo nell’ultimo terzo di campo. Siamo consapevoli che, se riusciremo a mettere in campo quello che abbiamo preparato, nonostante tutto potremo creare qualche problema alla Lazio". Tornando con indietro sulla partita col Lecce, ci dà qualche delucidazione in più sulle scelte di formazione? Quanto ha pesato quella sconfitta "A posteriori si possono fare tanti discorsi ma non sarei coerente con le mie decisioni. Se tornassi indietro farei le stesse scelte, mi sono relazionato con lo staff per il piano gara contro il Lecce. Il risultato è figlio di tante cose. Abbiamo messo un centrocampo a tre e l’abbiamo perso comunque. La sconfitta è stata una botta per i giocatori che si aspettavano un epilogo diverso. Sanno che queste partite si dovrebbero vincere e evitare di perderle. È successo e ora mi aspetto una reazione da parte loro. Penso che sia stata una delle peggiori prestazioni che abbiamo fatto". Mazzitelli non ha giocato dal primo minuto la scorsa gara. Come sta? E Mina? "Mazzitelli aveva un fastidio al quadricipite e contro il Lecce ho evitato di inserto dal 1', per non rischiare come con Gaetano. Domani ci sarà e sarà dei nostri, anche più fresco. Può giocare sia come play che come mezzala. Mina sta bene e vorrei sottolinearvi che Mina si allena sempre, sta bene e non ha alcun problema. Mi auguro che da qui alla fine possa dare il suo contributo". Vista l'ultima gara, in che posizione giocherà Mina? "Mina ha giocato sia come centrale in una difesa a tre che come centrale a sinistra quando passiamo a quattro dietro. Lui è capace di giocare in qualsiasi ruolo, lo facevo anche io da giocatore". Come sta Kiliçsoy e come vede il duello Palestra-Tavares? "Kiliçsoy ha recuperato, non era al meglio la settimana scorsa ma penso che domani sarà al meglio per la sfida contro la Lazio. Sul duello Palestra-Tavares... Se ci dovesse, sarebbe un bel duello e mi auguro che Palestra possa vincere questo duello e sarà fondamentale il suo apporto". Mister, facciamo un po' di amarcord sul suo Cagliari-Lazio da giocatore con Maran come allenatore... "Io fui sovrastato da Caicedo e perdemmo la partita dopo 7 minuti di recupero. Da lì si furono tanti risultati negativi. Sono contento di rivivere certe cose, la storia non i cancella, ma quella di domani è una partita completamente diversa con obiettivi diversi. Io mi auguro di allenare ancora questo club in futuro e giocarmi una partita del genere. Ho tanta ambizione". Ore 13:27 Termina la conferenza stampa