Sarri non va oltre lo 0-0 a Cagliari. Il Corriere di Roma: "Lazio senza motivazioni né gol"
Alla Unipol Domus lo spettacolo latita e il risultato non si sblocca: tra Lazio e Cagliari termina 0-0 il confronto valido per la 26^ giornata di Serie A. Dopo una prima frazione in cui sono i sardi a mostrarsi più intraprendenti, con un palo colpito da Zé Pedro e un’altra buona chance costruita da Adopo, nella ripresa cambia l’inerzia del match. La Lazio prende campo e, complice anche l’espulsione di Yerry Mina che lascia il Cagliari in inferiorità numerica nel finale, aumenta la pressione alla ricerca del gol. Le occasioni più nitide degli ultimi minuti capitano sui piedi di Cataldi, che per due volte sfiora il vantaggio senza però trovare la rete decisiva. Il punto conquistato consente ai biancocelesti di mettersi momentaneamente davanti al Bologna al nono posto, pur restando alle spalle del Sassuolo.
Queste le parole di Zaccagni: “utti noi e tutto l'ambiente volevamo di più e ci aspettavamo di più da questa stagione. Siamo in una situazione difficile, tra infortuni e l'ambiente. È una stagione sfortunata, ma non dobbiamo abbassare la testa. Ora rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo in settimana per la partita di Torino. Come sto? Sono stato un mese fuori. Ho avuto questo problema muscolare, questa settimana ho lavorato due giorni con la squadra. Ho giocato 85 minuti, sono un po' indietro fisicamente”.
Questa sera tocca alla Roma, impegnata nel posticipo domenicale contro la Cremonese allo stadio Olimpico. Un’opportunità importante per i giallorossi, che con i tre punti potrebbero creare un margine più ampio sulla Juventus nella lotta per un posto in Champions League. Gasperini deve fare i conti con un’altra assenza pesante, quella di Soulé, che si aggiunge a Dybala. In compenso arrivano anche buone notizie dall’infermeria: tornano a disposizione Wesley, Hermoso e Manu Koné.
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