Mauro Esposito: "Con Cellino non prendevi aerei il 17. Tiscali sparì dalle maglie perché viola"
Mauro Esposito è tornato a ricordare gli anni più belli della sua carriera, ovvero quelli trascorsi al Cagliari. In un'intervista rilasciata a gazzetta.it, ha raccontato alcuni aneddoti e credenze del suo ex presidente Massimo Cellino, che mise fuori squadra un giocatore perché portava la fascia tra i capelli e fece sparire lo sponsor Tiscali dalla maglia perché era viola. Ma c'è dell'altro: "Non potevamo partire di venerdì per i ritiri, solo il giovedì o il sabato. E guai a salire su un aereo il 17 del mese".
L'ex attaccante ha rivelato anche di non avere amici nel calcio perché tutti sono spariti, come accade a suo modo di vedere in quel mondo: "Condividi annate, stagioni, e poi, alla fine, svanisce tutto". Esposito, malgrado l'avventura non andò come sperava, risceglierebbe anche la Roma: "In ritiro con Spalletti ero un fantasma. Sbagliai un gol con il Manchester United e rimasi in panchina per 2 mesi".
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