Anthony Taylor si ritira, non arbitrerà più: "Pressione intensa, scrutinio costante"
L'arbitro veterano della Premier League, Anthony Taylor, si ritira dopo 16 anni nella massima serie inglese, al termine del Mondiale 2026. Il 47enne appende il fischietto al chiodo dopo 831 partite dirette tra massimo campionato inglese, competizioni europee e internazionali, con l'ultima gara che è stata la sfida degli ottavi del torneo iridato tra Portogallo e Spagna, quest'ultima vincitrice finale.
Le parole d'addio
Il direttore di gara originario di Manchester ha lasciato intendere che la sua decisione di ritirarsi sia stata motivata dalla "pressione intensa e dallo scrutinio costante" affrontati nel ruolo. In una dichiarazione diffusa attraverso l'organo arbitrale Pro Ref ha detto: "Arbitrare ai massimi livelli è stato un immenso privilegio, ma la pressione è intensa e lo scrutinio è costante. È arrivato il momento giusto per farsi da parte e guardare con fiducia al prossimo capitolo della mia carriera".
Passaggi degni di nota
In patria, Taylor ha arbitrato ogni grande finale delle coppe nazionali inglesi, dirigendo le finali di FA Cup del 2017 e del 2020, oltre alla finale di League Cup del 2015, così come 432 partite di Premier League. Ha inoltre fatto parte per 14 anni della lista internazionale FIFA ed è stato selezionato per rappresentare l'Inghilterra sia al Mondiale 2022 sia a quello del 2026.






