Argentina, un solo calciatore non ha dato le spalle alla Spagna campione del mondo
L’atteggiamento dell’Argentina durante la cerimonia di premiazione della Spagna campione del mondo ha scatenato un polverone mediatico, soprattutto nella penisola iberica. Dopo aver concesso il pasillo de honor agli avversari battuti, la Roja si è vista voltare le spalle dalla maggior parte dei calciatori dell'Albiceleste, radunati sotto il settore dei propri tifosi. Un gesto ampiamente condannato dalla stampa spagnola, che però rivedendo le immagini ha notato un'eccezione: l'unico ad essere rimasto orientato verso il palco per assistere all'incoronazione dei nuovi campioni del mondo è stato José Manuel Lopez.
Chi è
Defilato all'interno della Scaloneta, ha trovato appena 18 minuti nel Mondiale, perlopiù tra la Giordania e i quarti contro la Svizzera. Con un assist rifinito per Julian Alvarez. Attualmente milita nel Palmeiras e ha visto la sua carriera appesa a un filo fin dagli albori: un grave infortunio all'anca ha rischiato di comprometterne il percorso prima del passaggio al Lanus nel 2016. Lì un successivo problema alla spalla sembrava aver definitivamente spento le sue ambizioni da calciatore professionista. La svolta è arrivata nel 2019, con il prestito nei tornei regionali al Colegiales: una tappa di passaggio caratterizzata da un'enorme mole di reti realizzate, sufficiente a convincere il Lanus a concedergli spazio in prima squadra. Lopez ha ripagato la fiducia con 22 gol in due stagioni, attirando le mire dei Verdao per una cifra pari a 10 milioni di dollari.
Nel percorso
L'impatto con il calcio brasiliano non è stato immediato, complice la freddezza della tifoseria che aveva inizialmente etichettato come "fraco" (lo scarso) l'argentino 25enne. Con il passare del tempo, López si è preso il palcoscenico con oltre 70 centri complessivi, tre campionati paulisti, due titoli del Brasileirao e il titolo di capocannoniere della Copa Libertadores nel 2025. Ecco quindi spalancarsi le porte dorate della Seleccion, con cui vanta 7 presenze senza ancora un gol. Stimato da Leo Messi, al cui fianco viene spesso immortalato nei momenti di festa, il classe 2000 di San Lorenzo si è guadagnato il rispetto di tutta la Spagna. Fair play vero.






