Stroppa in bilico, ma parte del Venezia vuole dargli una seconda chance: il punto
La dirigenza del Venezia si è presa l'intero fine settimana per analizzare una situazione diventata oltremodo delicata. La panchina di Giovanni Stroppa traballa vistosamente a causa delle cinque sconfitte incassate nelle prime cinque giornate di campionato, un ruolino di marcia disastroso che relega la squadra arancioneroverde all'ultimo posto solitario con zero punti in classifica. Nonostante i numeri impietosi, a favore del tecnico lombardo - legato al club con un contratto fino al 2029 - ci sono le prestazioni e il gioco espresso sul campo, spesso penalizzato da episodi sfavorevoli, troppi errori sotto porta e banali disattenzioni difensive.
Il punto sul futuro
Ragioni che, secondo quanto riferito da TuttoSport, avrebbero spinto una parte della società lagunare a concedergli un'ultima chance subito dopo la sosta nazionali. Le prossime ore comunque saranno cruciali e sullo sfondo resta l'ipotesi Igor Tudor insieme a Roberto D'Aversa, che chiederebbe un accordo fino al 2028. Le riflessioni sono in corso.
Tudor studia già l'Atalanta
In attesa di scoprire risvolti su Giovanni Stroppa, l'allenatore croato di 48 anni si è presentato all'Allianz Stadium ieri per assistere alla sfida della sua ex squadra, la Juventus, proprio nel big match contro l'Atalanta. Casualità o scelta precisa? Guarda caso la Dea sarà la prossima avversaria del Venezia in campionato, dopo la pausa nazionali.






