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Il Barcellona è una macchina perfetta. Stavolta l'obiettivo principale è la Champions

Michele Pavese
autore
Michele Pavese
Oggi alle 09:29Calcio estero
13.10.2026 09:29Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Chi potrà fermare questo Barcellona? È la domanda che inizia a circolare nel mondo del calcio dopo un avvio di stagione semplicemente dominante della squadra allenata da Hansi Flick. I blaugrana hanno vinto tutte le otto partite disputate in Liga, aggiungendo anche il successo all'esordio in Champions League, ma a impressionare non è soltanto l'imbattibilità: è soprattutto la straordinaria capacità realizzativa.

In nove incontri il Barça ha segnato ben 39 gol, con una media impressionante di 4,33 reti a partita. Numeri che stanno trasformando il gruppo di Flick in una vera macchina da record. La squadra può contare sulla base della Spagna campione del mondo, con Lamine Yamal, Pedri, Dani Olmo e Cubarsí protagonisti, alla quale si è aggiunto il colpo Rodri. Nonostante le partenze di Robert Lewandowski, Ferran Torres e Marcus Rashford potessero far pensare a un possibile calo offensivo, il nuovo assetto ha trovato una soluzione sorprendente con Raphinha schierato da centravanti. Il brasiliano sta vivendo un momento straordinario: 14 gol nelle prime otto gare.

L'ultima vittoria contro il Getafe per 3-0 ha permesso al Barcellona di eguagliare il record del club stabilito dal Barça di Gerardo Martino, capace di vincere le prime otto giornate del campionato nella stagione 2013/14. Quella squadra chiuse però il campionato perdendo il titolo all'ultima giornata contro l'Atletico Madrid di Simeone. Il gruppo di Flick ha raggiunto quota 24 punti, con punteggio pieno e cinque lunghezze di vantaggio su Atletico Madrid e Betis, mentre il Real Madrid è distante sei punti. Un dato rende ancora meglio l'idea della superiorità offensiva: i due principali inseguitori insieme hanno segnato 32 gol, due in meno del solo Barcellona.

Ora il prossimo obiettivo è ancora più ambizioso. Con una vittoria sabato sul campo del Betis, il Barça potrebbe eguagliare il record assoluto del calcio spagnolo, appartenente al Real Madrid del 1968, capace di infilare nove successi consecutivi all'inizio della Liga. Prima, però, c'è la Champions League: il Barça sarà impegnato a Istanbul contro il Galatasaray, dopo il debutto travolgente con il 5-1 rifilato al Feyenoord. Il grande obiettivo della stagione resta proprio il trofeo che manca dal 2015, quando Luis Enrique e il trio formato da Messi, Suárez e Neymar sconfissero in finale la Juventus di Allegri. Dopo le eliminazioni contro Inter e Atletico Madrid nelle ultime due edizioni, il Barcellona di Flick vuole salire sul tetto d'Europa. La terza volta sarà quella buona?

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